Agnelli annuncia: “Terza coppa necessaria. Cambiamenti dal 2020…”

Agnelli annuncia: “Terza coppa necessaria. Cambiamenti dal 2020…”

Le parole del numero uno della Juventus al World Football Summit di Madrid

di Redazione ITASportPress
Agnelli

Il presidente della Juventus e dell’ECA, Andrea Agnelli ha tenuto un lungo discorso durante il World Football Summit di Madrid in corso nella due giorni 24-25 settembre. Il numero uno bianconero ha spiegato le modifiche delle competizioni europee programmate per i prossimi anni a partire dall’introduzione della terza coppa e delle novità in termini di calendarizzazione degli impegni.

SERIE A ALL’ESTERO – “So che qui in Spagna il tema è caldo per l’idea di Javier Tebas, che ha lavorato benissimo in questi anni per far crescere nel mondo il marchio della Liga, di portare una gara di campionato negli Stati Uniti. In Italia abbiamo già esportato la Supercoppa ma è più facile, visto che è fuori dal calendario. Abbiamo l’esempio di grandi competizioni come la Nfl o la Nba che esportano le proprie partite, quindi la cosa va considerata. L’idea per tutti è quella di raggiungere un’audience globale e per questo viaggiamo durante l’estate verso l’Asia o gli Stati Uniti. L’importante però è che con la Uefa si trovi una soluzione comune per tutti e non ci si limiti a iniziative isolate”.

TERZA COPPA – “E’ stata voluta fortemente dai club, al fine di poter avere maggiori possibilità di partecipare nelle coppe europee durante la stagione: stiamo lavorando con la Uefa. Stiamo anche valutando l’opportunità di ridurre le partecipanti all’Europa League, portandole da 48 a 32”.

EQUILIBRIO – “Vogliamo maggiore equilibrio competitivo in questo fantastico sport, perché continui a rimanere lo sport più bello del mondo. Dobbiamo pensare a quale calcio vogliamo lasciare ai nostri figli. Negli anni ’70 e ’80, la Coppa dei Campioni veniva vinta da squadre come Ajax e Benfica. Ma adesso è difficile vedere club di questo calibro in cima al mondo a causa dell’enorme differenza economica coi club spagnoli, inglesi o tedeschi. Il nostro obiettivo è come ottenere anticipi per le leghe specifiche. Il calcio è cresciuto in maniera incredibile nell’ultima decade, la cosa che fa maggiormente la differenza sono gli introiti dai diritti domestici. Ma 1/3 degli introiti del calcio arriva dai 12 club più ricchi”.

PAUSE – Il patron bianconero si è poi soffermato anche sui calciatori e sulle pause tra una partita e l’altra, ritenute necessarie per avere un miglior rendimento: “Sappiamo che non sono macchine, hanno bisogno di appropriati periodi di riposo. Il calendario delle partite del 2020 sarà la prima cosa da affrontare”.

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