Atalanta, Barrow: “Voglio essere come Icardi. Ecco chi è il mio idolo”

Atalanta, Barrow: “Voglio essere come Icardi. Ecco chi è il mio idolo”

“I ‘buu’ razzisti? Mi entrano da un orecchio e mi escono dall’altro”

di Redazione ITASportPress

Se il buongiorno si vede dal mattino, allora Musa Barrow farà parlare di sé in futuro.

Finale di stagione da incorniciare per il 19enne attaccante gambiano dell’Atalanta che si è raccontato a La Repubblica:

INCONTRI – “Nel tunnel incroci gli avversari, ho visto da vicino Icardi e mi sono detto: ‘voglio essere come lui’. Con la Lazio mi sono voltato, c’era Milinkovic-Savic e ho pensato: ‘lui vorrà fare qualcosa per il suo nome, ma anche io devo fare qualcosa per il mio se voglio essere alla sua altezza’”.

VALORE – “Il mio cartellino vale 20 milioni? Come dice Cristian Raimondi, questo è il prodigio del calcio”.

ESORDIO – “Quando Gasperini mi chiamò per entrare a Crotone mi sono emozionato, anche troppo. Furono decisive le parole di Gollini, il portiere di riserva che era in panchina con me: ‘calmati, vai e gioca come sai, questo è il tuo giorno’. Ho tirato un sospiro di sollievo mi sono messo tranquillo”.

IDOLO – “Il mio idolo da bambino era Zidane, tanto che mi ero tagliato i capelli sopra visto che lui non li ha”.

RAZZISMO – “I ‘buu’ razzisti? Mi entrano da un orecchio e mi escono dall’altro”.

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