Atletico Paranaense, decisa la punizione per il portiere che aveva usato il cellulare in partita

Atletico Paranaense, decisa la punizione per il portiere che aveva usato il cellulare in partita

Il Tribunale Superiore della giustizia sportiva brasiliana non ha perdonato il nobile gesto

di Redazione ITASportPress

La campagna di sensibilizzazione era apprezzabile, ma il regolamento del calcio, si sa, è inflessibile e spesso impietoso. Ne sa qualcosa Aderbar Melo dos Santos Neto, per tutti Santos, portiere dell’Atletico Paranaense, che lo scorso 14 maggio era stato sorpreso mentre utilizzava il cellulare durante la partita contro l’Atletico Mineiro.

Non si trattò di un atto di insubordinazione, bensì di una “messinscena” allestita con il club di appartenenza, ai fini di sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema della pericolosità dell’utilizzo del cellulare alla guida. Ecco allora il fugace sguardo alle “notifiche” e via…: “Quello che io ho fatto in campo è la stessa cosa che migliaia di persone fanno ogni giorno nelle loro macchine, alla guida” aveva detto Santos, sostenuto ovviamente dalla società, ma duramente condannato dal resto della critica calcistica.

Ebbene, a muoversi è stato addirittura il Tribunale Superiore della Giustizia Sportiva, che ha squalificato Santos per una giornata, muovendogli l’accusa di violazione dell’articolo 258, secondo il quale per un calciatore è vietata “qualsiasi condotta contraria alla disciplina o all’etica dello sport non esplicitata da altre regole presenti nel Codice”.

Nessuna pietà per il nobile gesto, cui si accompagna anche una multa da 50.000 BRL, pari circa a 10.000 euro, per il Santos, di fatto per responsabilità oggettiva, essendo stata complice di quanto fatto da Santos.

Brasile, rientro a casa tra gli insulti dopo il flop al Mondiale

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy