Olanda, Babel duro: “Mondiale 2010 perso per colpa di quattro giocatori…”

Olanda, Babel duro: “Mondiale 2010 perso per colpa di quattro giocatori…”

L’attaccante olandese è tornato a parlare della sconfitta contro la Spagna

di Redazione ITASportPress

L’Olanda è tornata a far paura. La goleada alla Scozia e l’ottima Nations League pongono gli orange come una delle formazioni più temibili nel panorama europeo. Una clamorosa rinascita dopo anni di flessione. Una spiegazione arriva da Ryan Babel. L’attaccante olandese paragona l’attuale selezione con quella arrivata in finale nel 2010, lanciando anche qualche accusa. Queste le sue parole ai microfoni di Voetbal International: All’epoca avevi la battaglia tra i ‘Big Four’, ossia Sneijder, Van Persie, Robben e Van der Vaart. In quell’occasione, tutti volevano essere il numero 1. Per quanto strano possa sembrare, penso che la Nazionale attuale sia più una squadra. Non credo che ci siano rivalità in questo momento. Tutti ci diamo l’un l’altro un obiettivo, sia esso la finalizzazione dell’azione o il passaggio. È più forte nel suo insieme, non c’è nessuno che si trovi sopra la squadra. Ricordo quel momento della finale, in cui Arjen Robben è arrivato a tu per tu con Iker Casillas. Casillas quasi lo ha abbattuto sapendo che Arjen sarebbe andato giù con troppa facilità. Se lo avesse fatto, avremmo giocato contro 10 uomini per il resto della partita e potresti vincere.Ma voleva davvero segnare. È un dettaglio e sto pensando ad alta voce per un momento, ma forse Arjen non stava pensando all’interesse della squadra in quel momento e voleva solo segnare. Forse quel genere di cose era il cinque percento che ci mancava per diventare campioni del mondo.”

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