Barcellona, Busquets e Piqué nei guai per i cori anti-Espanyol: “Istigano alla violenza”

Brutto epilogo del ritorno dei quarti di finale di Coppa del Re

di Redazione ITASportPress

Dopo l’illusorio, benché storico, successo dell’andata, l’Espanyol ha ceduto per 2-0 nel ritorno dei quarti di Coppa del Re contro il Barcellona.

Il sogno dei cugini poveri è durato poco, ma la gara di ritorno giocata al Camp Nou, oltre che coincidere con il debutto di Philippe Coutinho con il Barcellona, ha lasciato un amaro strascico causato dai cori inopportuni pronunciati al termine della partita dai tifosi blaugrana.

Cori del tipo “Odio l’ Espanyol”, “Morte all’Espanyol”, “Parrocchetti bastardi” (‘Peroquitos’, ‘Parrocchetti, un tipo di pappagallo, è il soprannome dispregiativo dato ai giocatori biancazzurri, viene dal Gatto Perico, la versione spagnola del Gatto Felix ed è usato per indicare l’esiguo numero di sostenitori del club, ndr), “Parrocchetto, ricorda, sei una merda” o “Figlio di p… dell’Espanyol”.

Il tutto si unisce alle frasi discriminatorie pronunciate da Gerard Piqué verso la città di Cornellà, che dà il nome allo stadio dell’Espanyol, indicata dal difensore come vera origine dell’Espanyol, e non Barcellona, e da Sergio Busquets, che si era riferito polemicamente all’esito della gara d’andata.

La società biancazzurra ha presentato allora richiesta di indagine all’Autorità Antiviolenza, che sarà poi girata alla Liga, chiedendo di punire i due giocatori e il club per il comportamento dei tifosi, ritenendo quanto accaduto un’istigazione al razzismo e all’intolleranza nello sport.

“Riteniamo che quanto pronunciato dal signor Piqué contro la città di Cornellà possa generare violenza e intolleranza, in quanto si avvicinano pericolosamente a frasi di tipo razzista” si legge nel documento dell’Espanyol.

Quanto alle frasi di Busquets, “[queste] sono totalmente contrarie al valore del rispetto e possono generare intolleranza e violenza”.

Philippe Coutinho entra al Camp Nou

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy