Bayern, Heynckes: “Girano troppi soldi, per noi Champions durissima”

Bayern, Heynckes: “Girano troppi soldi, per noi Champions durissima”

Bundesliga già in cassaforte, ma il tecnico mette in guardia sull’obiettivo europeo

di Redazione ITASportPress

Jupp Heynckes il taumaturgo ha colpito ancora. Riportato in panchina dal Bayern Monaco a quattro anni dal ritiro per tamponare l’emergenza creatasi dopo l’esonero di Carlo Ancelotti, l’esperto tecnico tedesco ha di fatto “ucciso” la Bundesliga con largo anticipo grazie a una media-punti da record (2.85 a partita), la migliore della propria carriera anche rispetto all’anno del Triplete dei bavaresi, il 2013, proprio con Heynckes in panchina.

Intervistato da Goal.com, Heynckes ha provato a fare il modesto: “Lavoro per un grande club, con grandi giocatori e un ottimo staff tecnico. Non voglio parlare solo di me stesso, quello che sta accadendo in questo momento è un successo per tutti coloro che stanno lavorando qui. Quando sono tornato, a ottobre, ero convinto che avrei avuto successo perché conoscevo i giocatori e lo staff tecnico. Ma non abbiamo ancora finito”.

Già, successo. Ma adesso che il campionato è di fatto vinto, c’è tutto il tempo per concentrarsi sulla corsa all’agognata Champions: “Vogliamo provarci in Coppa di Germania e in Champions League, ma sappiamo che in Champions sarà molto difficile, perché ci sono avversari che hanno speso tantissimo sul mercato e per questo imporsi in Europa per club come il Bayern sarà sempre più dura”.

Una battuta anche sulla crisi del Real Madrid, cui mister Jupp regalò la settima Champions nel ’98, dopo 32 anni di digiuno, e sui propri modelli: “Secondo me la crisi è abbastanza normale, per una squadra che ha vinto così tanto. Inoltre il Real in estate ha venduto dei buoni giocatori in estate, come Alvaro Morata, Pepe e James Rodriguez (quest’ultimo proprio al Bayern, ndr) e non hanno acquistato nessuno, pensando che i giovani avrebbero compensato sul campo. Ma non è così, perché c’è sempre bisogno di un mix tra giovani e anziani, tra esperti e ragazzi affamati. In ogni caso, penso che il Real passerà il turno contro il PSG, hanno molta più esperienza”.

“A chi mi sono ispirato? Il mio ex allenatore Hennes Weisweiler è stato un modello, ma tecnici come Ernst Happel, Arrigo Sacchi e Johan Cruyff hanno rivoluzionato il calcio”.

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