Bayern Monaco, Robben contro Heynckes: “Se parlo succede qualcosa…”

Bayern Monaco, Robben contro Heynckes: “Se parlo succede qualcosa…”

Il suo ingresso in campo ha cambiato la partita contro il Besiktas, ma l’olandese non ha gradito la panchina

di Redazione ITASportPress
Robben

Il Bayern Monaco ha rullato il Besiktas nell’andata degli ottavi di Champions: pur sfavorito, sulla carta, in quanto secondo nel proprio girone e costretto a giocare la prima in casa, la squadra di Jupp Heynckes ha avuto ragione dei turchi, dilagando nel secondo tempo dopo aver sbloccato la gara solo sul finire della prima frazione.

Con gli avversari ridotti in 10 ha avuto buon gioco la velocità di Arjen Robben, mandato in campo nel secondo tempo al posto di James Rodriguez.

A 34 anni compiuti l’olandese ha quindi mostrato di essere ancora decisivo, al punto di non mascherare di essere rimasto deluso per la scelta di Heynckes di fargli cominciare la partita dalla panchina.

L’ex Chelsea e Real Madrid ha espresso il proprio stato d’animo a fine partita in modo chiaro, pur pacato: “Sulla mia panchina non voglio dire nulla. Ogni parola sarebbe di troppo. Se dessi sfogo alle mie emozioni domani verrei chiamato a rapporto dal d.s. Brazzo Salihamidzic o dal nostro a.d. Rummenigge, per questo è meglio non dire nulla. Sono un professionista, ho 34 anni. Sono queste le partite per le quali si vive e se non le giochi è doloroso”.

 

Bayern Monaco, Robben è intramontabile

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