Belgio, il retroscena di Kompany: “Il terzo posto al Mondiale? Merito di Guardiola e di… una pastiglia”

Belgio, il retroscena di Kompany: “Il terzo posto al Mondiale? Merito di Guardiola e di… una pastiglia”

Il difensore del Manchester City e della Nazionale belga parla del quarto di finale di Russia 2018 contro il Brasile

di Redazione ITASportPress

Un succoso retroscena sull’avventura del Belgio all’ultimo Mondiale, che ha visto i ‘Diavoli Rossi’ chiudere al terzo posto, miglior risultato di sempre, è stato svelato dal leader dello spogliatoio della squadra, Vincent Kompany, intervistato in un documentario trasmesso dalla tv locale RTBF.

Il difensore del Manchester City ha rivelato che alla vigilia della gara contro il Brasile, valevole per i quarti di finale, non riuscendo a prendere sonno, prese una pastiglia per addormentarsi, salvo poi crollare senza aver puntato la sveglia.

Risultato: addio prima parte della riunione tecnica, quella durante la quale il ct Martinez aveva fatto vedere ai giocatori dei video sugli schemi del Brasile da palla inattiva.

Arrivato in ritardo, Kompany ovviamente si scusò, chiedendo al vice ct Thierry Henry di sintetizzare quanto detto. Ma proprio in quel momento, ecco l’idea meravigliosa. Il giocatore, ricordando di avere visto il ct del Brasile Tite intento a studiare gli schemi di Guardiola al Manchester City, consigliò di attuare una tattica adeguata per sorprendere la Seleçao.

Detto, fatto, nacque così il gol dell’1-0, un’autorete di Fernandinho su corner di Chadli spizzato sul primo palo da Kompany: “Se si guardano le immagini – ha detto l’esperto difensore – si vede che con il mio inserimento di testa taglio le due linee a zona del Brasile…”.

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