Betis, Joaquin irride il Siviglia dopo il trionfo nel derby

L’ex fiorentino, bandiera dei biancoverdi, si improvvisa torero al “Pizjuan” dopo il 5-3 alla squadra di Montella

di Redazione ITASportPress

Non ha segnato, ma da capitano e bandiera Joaquin ha guidato il Betis a una vittoria storica nel derby sul campo del Siviglia. La prima in campionato di Vincenzo Montella, ex allenatore di Joaquin in viola, al “Sanchez Pizjuan” è stata un incubo: sempre in svantaggio, i padroni di casa sono riusciti a rimontare per due volte, salvo poi cedere nella seconda parte della ripresa e crollare sconfitti 5-3. Tra i biancoverdi sono andati a segno anche l’ex di Parma e Siena Zouhair Feddal e l’ex fiorentino Cristian Tello.

L’altro ex fiorentino, Joaquin, 37 anni a luglio, ha rilasciato dichiarazioni intrise di gioia e incredulità al termine di una partita storica, perché mai il Betis aveva segnato cinque reti in casa degli eterni rivali: “Oggi è una giornata storica, abbiamo fatto il nostro calcio. Siamo forti, il terzo gol è stato uno spettacolo, come pure il quarto e il quinto. Questa vittoria ci dà tanta felicità e autostima. I nostri tifosi devono essere orgogliosi perché siamo stati nettamente superiori al Siviglia, che è una grande squadra”.

L’entusiasmo di Joaquin non è contenibile al punto che, dopo altre dichiarazioni di giubilo, l’esterno si è dedicato a un’irridente corrida insieme a un compagno sul prato del “Pizjuan”, con una bandiera del Betis al posto del classico drappo rosso…: “Abbiamo tanti giorni per celebrare questo successo. Domani è vietato riposarsi, chi va a casa prima delle cinque verrà multato…”.

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