Brasile, polemica su Neymar: non firma documento anti razzismo

Brasile, polemica su Neymar: non firma documento anti razzismo

Il brasiliano pare non aver aderito al movimento #vidasnegrasimportam

di Redazione ITASportPress
Neymar

Neymar nel caos in Brasile. L’attaccante del Paris Saint-Germain non avrebbe aderito al movimento #vidasnegrasimportam nato in terra verdeoro a seguito dei fatti che hanno coinvolto George Floyd l’uomo morto dopo lo stop della polizia a Minneapolis. Tanti i messaggi di solidarietà arrivati da tutto il mondo, compreso quello sportivo.

Dopo le esultanze con dedica da parte di diversi calciatori di Bundesliga e vari messaggi social di tanti sportivi, ecco che in Brasile è stato stilato un documento anti razzismo che ha visto molti brasiliani noti al mondo dello sport aderire. Come scrive La Stampa, da Gabigol a Dani Alves, passando da Everton Ribeiro al tennista Guga Kuerten. Tutti hanno voluto partecipare al movimento #vidasnegrasimportam nato per ricordare alla società i giovani neri delle periferie vittime ogni giorno della polizia. In Brasile, infatti, ogni giorno ogni 23 minuti un uomo nero muore per mano delle forze dell’ordine.

La polemica, però, nasce su Neymar che, appunto, prima ha tardato quasi una settimana per esprimere sui social media la sua solidarietà sul caso George Floyd, e adesso ha preferito non aderire pubblicamente al movimento locale contro il razzismo. Un’assenza che non è passata inosservata e che sta provocando tanto clamore. In passato, lo stesso O’Ney aveva preferito non prendere posizione sugli incendi in Amazzonia o, più di recente, sulla politica adottata in merito alla diffusione del Covid-19 in Brasile. Probabilmente il fatto è dovuto al suo essere simpatizzante del presidente Bolsonaro.

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