Buffon: “Conte? Stima assoluta. Su Cristiano Ronaldo e la rovesciata in Champions…”

Buffon: “Conte? Stima assoluta. Su Cristiano Ronaldo e la rovesciata in Champions…”

“BBC? Il nostro è un rapporto che pochissime volte nasce in un mondo normale”

di Redazione ITASportPress

Intervenuto nel corso del Festival dello Sport di Trento, Gianluigi Buffon, portiere della Juventus, ha parlato di alcuni temi caldi del calcio nostrano con particolare riferimento ad alcuni episodi della sua carriera. Dalla sfida di Champions contro il Real Madrid, decisa anche dalla famosa rovesciata di Cristiano Ronaldo, al suo rapporto con Antonio Conte, attuale allenatore dell’Inter.

CONTE – Parlando del tecnico nerazzurro, suo ex allenatore nonché ex compagno: “Gli voglio un bene dell’anima. Antonio è stato mio compagno di squadra, mio capitano e poi mio allenatore. Lo conosco come persona e professionista. Si è sempre comportato bene con un altissimo grado di professionalità e correttezza verso il gruppo. Non dorme la notte se la sua squadra non capisce cosa chiede. I tifosi? Li capisco se ci rimangono male, ma Antonio va stimato perchè ha dato tutto per la Juve e ha ottenuto risultati. Le scelte si possono discutere, ma quel che ha dato e ricevuto dalla Juve è qualcosa di importante. Lui è sicuramente l’allenatore più duro”.

ALLA JUVENTUS – Sul rapporto con Chiellini, Bonucci e Barzagli: “Il nostro è un rapporto che pochissime volte nasce in un mondo normale. A loro va un grande plauso, non c’era competizione con me ma tra loro. Abbiamo fiducia totale, ci vogliamo bene e ci apprezziamo come persone”. E sul ritorno in bianconero: “Andare via mi ha reso una persona più completa, ringrazio il Psg perché senza di loro avrei smesso di giocare. Sentii il richiamo di casa ripensando alla famiglia, ho deciso per questo di tornare a Torino. Si chiude il cerchio con i compagni di una vita, anche se con un ruolo meno importante rispetto a prima. Sono comunque soddisfatto, vedere che i compagni mi osservano mi dà la forza di giocare ancora”.

CR7 – Particolare poi un retroscena sulla sfida di Champions League contro il Real Madrid in cui Cristiano Ronaldo fu autore di una rovesciata incredibile. Buffon ha raccontato: “Dopo la rovesciata gli chiesi quanti anni avesse e mi rispose: ’33, non male vero?’. Pensai ‘che figlio di…’. Se non li puoi combattere, unisciti a loro. Cristiano è un ragazzo a modo, interagisce con i compagni, è stata una piacevole scoperta. Pallone d’Oro? Se lo vince è perché la Juve ha conquistato qualcosa di importante. Sarebbe anche ora”.

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