Cacciatore attacca il Cagliari: “Qualcuno non ha voluto che andassi al Pescara…”

L’ex difensore rossoblù al veleno

di Redazione ITASportPress

Sarebbe dovuto passare al Pescara la scorsa estate, invece, Fabrizio Cacciatore, ex difensore del Cagliari attualmente svincolato, è rimasto “a piedi”, o meglio, senza una squadra. Il calciatore con un passato anche al Chievo, ha parlato ai microfoni di varesesport.com attaccando in modo piuttosto diretto la società sarda per il mancato trasferimento.

Cacciatore: “Qualcuno volevamo mettermi il bastone tra le ruote”

Cacciatore (getty images)

“Com’è andata a Cagliari? Non ho ricevuto nessuna proposta concreta dalla società. Mi aspettavo un segnale da parte loro, e se non volevano propormi il rinnovo immediato potevano almeno provare a convincermi con qualche incentivo”, ha detto Cacciatore relativamente alla fine della sua esperienza in Sardegna. “Invece non è accaduto nulla. Propri niente. Per quello, alla fine della stagione, insieme al mio agente ci siamo guardati attorno”. “Zenga? Lui mi voleva ma sappiamo poi che la società ha fatto le sue scelte”.

E sul mancato passaggio al Pescara che sembrava ormai fatto: “La trattativa ormai era fatta, mi sarei dovuto trasferire a breve, ma a un certo punto qualcuno da Cagliari ha parlato con il presidente ed è saltato tutto. Sicuramente questa persona voleva mettermi i bastoni fra le ruote. Non so chi sia stato, ma non è questo il punto. Probabilmente non lo saprò mai, ma qualcuno ha parlato. Purtroppo è andata cosi, il Pescara poi ha cercato di far passare il messaggio che a loro servisse un difensore centrale e non io, ma la verità non è assolutamente questa. Se al presidente del Pescara hanno detto che le mie condizioni non erano buone, è normale che si sia spaventato”.

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