Cannavaro demolisce la Francia: “Non c’è confronto con l’Italia”

Le parole dell’ex capitano della Nazionale azzurra

di Redazione ITASportPress
Lippi Italia Mondiale 2006

Italia e Francia hanno sempre dato vita a incontri mai banali. Sfide entrate spesso nella memoria collettiva delle due parti in causa. Ma guai a parlare di rivalità. Ne è convinto Fabio Cannavaro, che ai microfoni di L’Equipe ha dichiarato di non considerare minimamente nemici sportivi i galletti francesi: “Ma quale rivalità con la Francia! Non è un confronto possibile. Noi abbiamo vinto quattro mondiali e disputato sei finali. La rivalità al massimo può esistere con Germania e Brasile. Dite che il vostro bilancio negli ultimi 25 anni è migliore, ma voi guardate sempre le cose a vostro vantaggio, quando vi fa comodo”.

Cannavaro
Fabio Cannavaro (getty images)

EURO 2000

Eppure la Francia ha regalato comunque un dispiacere sportivo a Cannavaro: l’Europeo 2000. Una finale apparentemente vinta al 93′ prima del gol di Wiltord che avrebbe portato il match ai supplementari e al golden gol di Trezeguet: “Il goal di Wiltord fu il frutto di un episodio molto fortunato su un rinvio deviato da Iuliano e Trezeguet che io sfiorai appena e finì sui piedi di Wiltord. Il suo tiro passò tra le gambe di Nesta e sotto il braccio di Toldo: a volte il pallone deve entrare in porta e non c’è nulla da fare”.

Cannavaro (Getty Images)

BERLINO

L’amarezza per l’Europeo perso è stata ampiamente compensata con il successo al Mondiale 2006. Cannavaro ricorda la finalissima di Berlino: “A volte vinci, a volte perdi. Abbiamo giocato sei finali mondiali, ne siamo abituati, e sappiamo bene che le finali si possono vincere o perdere. Volevamo vincere a tutti i costi, e le finali di solito le perdiamo contro il Brasile. La Francia è una buona squadra, ma non è mica il Brasile…”.

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