Capello: “Io c.t. dell’Olanda? No, è scarsa. Il Napoli ha messo sotto la Juventus”

Capello: “Io c.t. dell’Olanda? No, è scarsa. Il Napoli ha messo sotto la Juventus”

Le dichiarazioni dell’allenatore friulano ai microfoni di Radio 1 durante il programma “Radio anch’io sport”

di Redazione ITASportPress

Fabio Capello parla d’attualità, analizzando anche Napoli-Juventus, e futuro, allontanando le voci che lo vogliono sulla panchina dell’Olanda. Intervistato dai microfoni di Radio 1 durante il programma “Radio anch’io sport”, l’allenatore friulano ha rilasciato le seguenti dichiarazioni:

FUTURO“Olanda? Ero ad Amsterdam perché mi ha invitato Seedorf, ma è una nazionale scarsa che non ha la qualità del passato. Ho parlato con van Gaal, lui non è d’accordo con me, ma a mio avviso quelli olandesi sono degli pseudo giocatori. Juventus? Io ormai sono un giornalista, mi andrebbe bene un ruolo da consigliere”.

ORSATO – “Devo fare i complimenti all’arbitro Orsato che ha lasciato giocare durante Napoli-Juventus, ha dato vita alla competitività. Questo fa migliorare il campionato”.

NAPOLI-JUVENTUS – “Allegri sapeva che aveva dei giocatori stanchi dopo le nazionali, è stato bravo a difendere la squadra, ma il Napoli ha messo sotto la Juventus, anche a livello di occasioni: non si può fare la formazione pensando a mercoledì. Il Napoli ha speso molto, era una grande chance per agguantare la Roma. Quella di Coppa Italia sarà una partita molto interessante: il Napoli, se ripete la gara di ieri, può fare l’impresa”.

BARCELLONA“La Juventus di ieri non mi è piaciuta, ma col Barcellona ha il 50% di passare il turno. I catalani, a differenza dei bianconeri, non sanno difendere. Attenzione a non mollare mai, contro queste squadre è vietato il relax. Messi in fase calante? Non scherziamo, è il Pavarotti della situazione: ti può trovare l’acuto che ti lascia a bocca aperta in qualsiasi momento. Ci farà ancora divertire, speriamo non contro la Juventus. In Europa si vedrà se avranno la consapevolezza di vincere, ma in Italia ha un buon margine”.

ROMA – “Andai perché dopo cinque anni non riuscivo a dare più niente e non ricevo più di tanto dai giocatori. Spalletti sta facendo un ottimo lavoro, la squadra è ottima, e quello che dice è giusto: vuole vincere con la squadra che ha. Scudetto? Troppi punti di distacco…”.

DONNARUMMA“L’avrei abbracciato subito dopo l’errore, se il Milan è lì è anche per merito suo. Tutti possono sbagliare”.

INTER“Futuro roseo, Suning è una grande azienda”.

MILAN“Non si capisce nulla a livello societario. Ci vuole la Champions League, lo dice il curriculum dei rossoneri: non si può stare senza Europa, bisogna essere ambiziosi, anche se la strada è tortuosa. Berlusconi? Non lo sento da diversi mesi”.

VAR“Le partite vanno giudicate al meglio, non si può essere condannati ad ogni errore. La Var va messa in atto perché aiutano gli arbitri e i tifosi che prenderebbero il calcio con più serenità. Ve lo dice uno che con l’Inghilterra è stato eliminato dal Mondiale per un errore clamoroso. Io sono anche per il tempo effettivo, ma non è giusto abolire il fuorigioco: di questo ne ho pure parlato con van Basten che ha avuto questa idea, non sono d’accordo”.

BELOTTI“L’ho visto contro l’Olanda insieme agli altri giovani, hanno giocato tutti con personalità. Sono un bel gruppo, interessante sia a livello tecnico che fisico. Belotti è in questo momento uno degli attaccanti più forti in Europa, è completo: tecnicamente è più bravo di Batistuta che, però, in area di rigore era un mostro”.

SPAL“Società sana formata da dirigenti validi. Un allenatore tanto bravo quanto umile. Speriamo che Ferrara torni in Serie A”.

SPAGNA“L’Italia, se gioca con la difesa a quattro, avrà problemi. Li abbiamo sempre messi in difficoltà con la linea a cinque, anche quando c’era Prandelli”.

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