Chievo, Giaccherini: “La non esultanza? La Juventus mi ha dato tanto”

Il rigore trasformato dal grande ex non è bastato ai gialloblù

di Redazione ITASportPress

Per uno che rovinò il debutto con la maglia del Milan di Zlatan Ibrahimovic, sconfitto 2-0 a Cesena nel 2011, fare lo scherzetto alla Juventus di Cristiano Ronaldo era quasi ordinario.

Emanuele Giaccherini c’ha provato a spaventare la sua ex squadra, spiazzando Szczesny per il rigore del provvisorio 2-1, ma alla fine i bianconeri hanno rimesso la testa davanti, grazie all’infinita varietà delle opzioni a disposizione di Allegri: “Cosa insegna questa partita alla Juventus? Che forse non devono mai dare nulla per scontato – ha detto Giak al termine della gara ai microfoni di Sky Sport – Dopo il vantaggio si sono un po’ seduti, oggi ce l’hanno fatta, ma penso che non potranno fare tante altre partite così. A noi invece insegna che dobbiamo lottare su ogni pallone e contro ogni avversario, solo così potremo raggiungere il nostro obiettivo”.

Pur potenzialmente importante, il rigore non è stato festeggiato da Giaccherini, che aveva parlato anche alla vigilia della partita: “Avevo già deciso che non avrei esultato in caso di gol. Ho molto rispetto per la Juventus, è una società che mi ha dato tanto”.

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