Collina: “VAR e fuorigioco? Anche la Goal Line Technology ha margine di errore di 6 millimetri…”

Parla l’ex arbitro italiano

di Redazione ITASportPress
Collina

Lunga ed interessante intervista al Corriere della Sera da parte di Pierluigi Collina storico ex arbitro italiano nonché numero uno della Commissione dei direttori di gara della Fifa. Tanti temi affrontati dal “Pallone d’Oro” dei fischietti per France Football, compreso quello scottante della VAR e delle regole del fallo di mano e del fuorigioco.

Collina: “Anche la Goal Line Technology ha margine di errore di 6 mm”

Var
Var (getty images)

“I cambiamenti recenti più importanti sono stati il calcio di rinvio da giocare dentro l’area e il considerare punibile il fallo di mano, anche se involontario, immediatamente prima di un gol”, ha spiegato Collina sulle misure adottate di recente nel cambio di regolamenti. “Segnare grazie alla mano è sembrato non etico. Fallo di mano e fuorigioco restano le aree critiche ovviamente. Qualcuno sostiene che oggi non esiste più l’involontarietà ma non è vero. La volontarietà era ed è una delle fattispecie di punibilità, insieme ad altre non volontarie ma colpose. Quante volte un giocatore colpisce volontariamente il pallone all’interno della propria area di rigore? Quasi mai. La maggior parte dele volte si tratta di braccia in posizione non giustificata, dove non c’è la volontarietà, ma una responsabilità colposa”.

Infine sulla VAR per le situazioni legate al fuorigioco: “Oggi si parla di qualche centimetro in futuro con lo sviluppo della tecnologia ma si potrà scendere ancora. La Goal Line Technology, per esempio, ha un margine di errore di 6 millimetri ed è vissuta positivamente, senza polemiche. Se lo stesso si otterrà per il fuorigioco andrà discusso se questo sia rilevante oppure no”.

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