Cremonese, Rastelli: “Serie B a 19 squadre? C’è più qualità”

Cremonese, Rastelli: “Serie B a 19 squadre? C’è più qualità”

Il neo-tecnico dei grigiorossi è tornato ad allenare tra i cadetti dopo due anni e mezzo

di Redazione ITASportPress
Rastelli

Massimo Rastelli è tornato ad allenare in Serie B due anni e mezzo dopo aver vinto il campionato cadetto con il Cagliari, club con il quale il tecnico campano ha poi ottenuto una salvezza in Serie A prima di venire esonerato nelle prime battute dell’annata successiva.

La chiamata di un club ambizioso come la Cremonese ha convinto Rastelli a scendere di categoria, peraltro in un’annata particolare e tormentata per la Serie B, che solo a torneo abbondantemente iniziato ha trovato stabilità con il format a 19 squadre.

Un “assetto” che consente meno margini di risalita in classifica e ha alzato il livello generale, come dichiarato dallo stesso tecnico a Rmc Sport a margine della cerimonia della Panchina d’Oro: “Il livello qualitativo è più alto, ma come sempre in questa categoria c’è tanto equilibrio. Tutte le squadre sono competitive e lo dico dopo aver affrontato l’ultima della classifica che ci ha fatto soffrire”.

Il riferimento è al Livorno, battuto dalla Cremonese nella prima con Rastelli in panchina. Guai però a parlare di Cremonese come outsider…: “Era fondamentale riuscire a vincere, era una gara insidiosa. Le favorite sono le squadre costruite per vincere, quindi Benevento, Crotone e Palermo. Poi ci sono le sorprese, in questo momento Pescara e Lecce, mentre il Cittadella non sorprende più. Il nostro obiettivo è risalire, poi vedremo…”.

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