De Sciglio: “Sarei stato ancora utile alla Juventus. Sarri? Parlerò nel momento opportuno”

Il terzino ora al Lione racconta l’esperienza in bianconero

di Redazione ITASportPress
De Sciglio

Mattia De Sciglio, terzino del Lione, ed ex Juventus e Milan, ha parlato in una lunga ed interessante intervista a la Gazzetta dello Sport soffermandosi sui rossoneri ma anche e soprattutto sulla sua esperienza alla Vecchia Signora.

De Sciglio: Milan, Juventus e Sarri

De Sciglio (Instagram)

Parte dal Milan il racconto del terzino italiano: “Il Milan primo coi giovani è un esempio positivo per il campionato”, ha detto De Sciglio. “Ripaga sempre costruire una squadra con un’età media così bassa. Ibra? Penso sia sempre importante affidarsi a giocatori di grande esperienza come lui che di fatto fa da chioccia. Dà l’esempio e i consigli giusti per migliorare” .

Poi, il commento sulla Juventus e il passaggio al Lione: “Ho sentito che mi volevano davvero e volevo vivere un’esperienza all’estero. Garcia mi conosce: sa che posso giocare anche a sinistra. Il Lione è un club importante con giovani molto forti come il 17enne Cherchi, Aouar, Caqueret. Vogliamo tornare in Champions”. “Sarri?Non mi piace parlare del passato, ma non c’era più serenità, al di là delle difficoltà del contesto di pandemia. Vincere lo scudetto non è mai semplice ma abbiamo davvero faticato. E non mi è stata la possibilità di esprimermi, anche quando stavo bene. Spero Sarri non si sia fatto condizionare dalle critiche ma ho perplessità su altre cose. Ne parlerò al momento opportuno. Io penso che mi sarei potuto ritagliarmi il mio spazio visto che posso giocare a destra e sinistra, da quinto di fascia, come all’Europeo 2016, o da terzo centrale, come con Allegri”.

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