Di Natale: “Buffon può fare il Presidente della Repubblica. Scudetto? Spero Napoli, sono un tifoso. Su Spalletti…”

Di Natale: “Buffon può fare il Presidente della Repubblica. Scudetto? Spero Napoli, sono un tifoso. Su Spalletti…”

“Con l’Udinese ho fatto la Champions League, l’Europa League, sono diventato capocannoniere e ho pure fatto parte della Nazionale: più di così non potevo fare”

di Redazione ITASportPress

Antonio Di Natale ha trattato diversi argomenti d’attualità ai microfoni di “Il VAR dello Sport”, programma in onda sulle frequenze di RMC Sport; ecco quanto dichiarato dall’ex attaccante che in carriera ha fatto 311 reti, di cui 227 con la maglia dell’Udinese:

UDINESE – “Pozzo mi ha aiutato molto, ringrazio lui e tutta l’Udinese perché per me non era facile lasciare Empoli. Con l’Udinese ho fatto la Champions League, l’Europa League, sono diventato capocannoniere e ho pure fatto parte della Nazionale: più di così non potevo fare. Ora c’è Oddo, uno che lavora bene con i giovani: sta facendo benissimo, spero che continui così”.

TOTTI – “Una volta, prima di entrare in campo da avversari eravamo dentro il tunnel e ci siamo detti: ‘se non segniamo noi, le nostre squadre non vanno avanti’. Lui ha fatto una scelta giusta, quando si arriva ad una certa età è normale smettere. E’ rimasto a Roma e si merita di dare una mano alla società”.

BUFFON – “Un altro anno può farlo, fisicamente sta bene. E’ il migliore del mondo, poi appena smetterà può fare quello che vuole, anche il Presidente della Repubblica: è uno serio, può aiutare l’Italia in qualsiasi modo”.

SCUDETTO – “Anno buono per il Napoli? Dipende dallo scontro diretto sul campo della Juventus, una squadra che certe partite non le sbaglia mai. Comunque spero che alla fine vinca il Napoli: è primo da inizio anno e fa il gioco migliore della Serie A. E poi sono sempre stato tifoso del Napoli, ma è giusto che il Napoli vada avanti in Europa League: se prosegue il cammino porta la gente allo stadio”.

SPALLETTI – “Come allenatore è il numero uno, probabilmente lui si aspettava di più dal mercato dell’Inter. La crisi dei nerazzurri non dipende da lui, ma in ogni caso non sono messi male in classifica: i conti si fanno a maggio credo che alla fine sarà qualificazione in Champions League”.

INSIGNE – “E’ il giocatore di questa Serie A che più si avvicina alle mie caratteristiche”.

CAPOCANNONIERE – “Se continua così, vince Immobile. Spero, però, anche in Quagliarella che è un amico”.

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