Diritti tv Serie A, cambia tutto: Sky dice addio all’esclusiva

Il futuro del campionato è on demand: la tv satellitare arranca, Amazon pronta a entrare nella partita

di Redazione ITASportPress
Serie A

Mentre il campionato 2019-2020 riprende apprestandosi a far vivere agli appassionati un mese e mezzo senza respiro, c’è già chi pensa alla prossima stagione.

Sì, perché i tempi per il bando per la cessione dei diritti tv per il prossimo triennio è alle porte e sembra profilarsi una vera e propria rivoluzione.

Come riporta Il Fatto Quotidiano, infatti, il monopolio di Sky, già offuscato da due anni dalla comparsa di Dazn, si avvia alla conclusione. Naufragato il sogno della Lega di confezionare un proprio canale, il bando è al momento fermo ai box in attesa di… revisione.

Il problema non è tanto legato al fatto che, al momento, Sky sarebbe clamorosamente fuori dalla partita, perché in causa con la Lega per la decisione di non corrispondere l’ultima trance della quota dell’attuale stagione, dovuta allo stop del campionato per l’epidemia di Coronavirus. Il busillis si motiva invece con la recente sentenza del Consiglio di Stato che vieta a Sky di acquistare esclusive online. Tradotto, se anche l’emittente satellitare acquistasse tutte le partite dei prossimi tre anni di A, qualunque altro broadcaster potrebbe trasmetterle su internet. Un problema che si aggiunge alla recente politica decisa ai piani alti di Sky, votata a investire più sul piano telefonia che sul prodotto calcio.

Camoranesi
Diletta Leotta (Getty Images)

PARTITA APERTA

La partita è apertissima: c’è la possibilità che, complice il Coronavirus, venga prolungato l’attuale contratto per almeno una stagione. Sky e la Lega tifano ovviamente per questa soluzione, chi non lo fa è Amazon, pronta a irrompere nella partita come già avvenuto in Premier.

Il futuro della Serie A sembra on demand: gli appassionati si preparino ad affinare la connessione…

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