Dramma Tevez: “Mio padre non sta bene e a volte vado a piangere negli spogliatoi…”

L’attaccante del Boca Juniors non attraversa un bel momento

di Redazione ITASportPress

Non sta vivendo un bel momento Carlos Tevez, attaccante del Boca Juniors con un passato anche in Italia con la maglia della Juventus. Sui padre Raimundo non sta bene dopo aver trascorso 45 giorni in terapia intensiva in un ospedale privato di Buenos Aires per combattere il coronavirus. Fortunatamente l’uomo è stato poi dimesso lo scorso 4 settembre ma per il centravanti non è facile essere forte nella vita privata e sul terreno da gioco.

Il racconto di Tevez

Tevez (getty images)

Come riporta ESPN, Tevez ha spiegato: “Per me è molto duro questo momento. Ho emozioni diverse. A volte sto bene e altre volte vado a piangere durante l’intervallo. Non riesco a spiegarlo. Questi sono tempi difficili. Vado a trovare mio padre e poi devo essere forte per giocare a calcio”. Un periodo negativo che si aggiunge ai risultati sul campo dato che il suo Boca ha perso contro il Tallares nelle scorse ore. I tifosi, però, stanno provando a dargli una mano almeno in qualche modo: “Lo striscione per me? Questo mi ha dato molta forza e ringrazio i fan. Mi ha dato la forza di entrare in campo e giocare”, ha commentato l’attaccante relativamente al messaggio lasciato in curva dai tifosi che invitava il giocatore a farsi forza.

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