Eriksson e quel litigio con Ferguson per colpa di Rooney: “Pensavo volesse uccidermi…”

Eriksson e quel litigio con Ferguson per colpa di Rooney: “Pensavo volesse uccidermi…”

Retroscena legato alla convocazione dell’inglese al Mondiale del 2006

di Redazione ITASportPress

Curiosa intervista rilasciata da Sven Goran Eriksson ai microfoni del Times. L’allenatore svedese ha affrontato diversi temi legati al suo passato da allenatore e, soprattutto, da ct dell’Inghilterra. In modo particolare ha svelato un retroscena legato ad una lite avuta con Sir Alex Ferguson, all’epoca allenatore del Manchester United, riguardo alla convocazione di Wayne Rooney al Mondiale del 2006.

“TI AMMAZZO” – L’attaccante inglese era reduce da un brutto infortunio, la frattura del metatarso, ed era in fase di recupero. Nonostante le condizioni non perfette, Eriksson, all’epoca ct dell’Inghilterra, decise di convocarlo lo stesso per il torneo. Rooney iniziò una fase di recupero più rapida del previsto per farsi trovare pronto ma scatenò così l’ira di Sir Alex. “Erano le sette del mattino o anche prima. Mai a dirmi ‘ciao Sven, come stai?’, ho pensato che volesse uccidermi“, ha raccontato Eriksson riguardo ad una telefonata ricevuta dall’ex manager dei Red Devils. “E in effetti mi ha detto ‘ti ammazzo, sei finito, non convocare Rooney perché sto per ucciderti…’. Dal canto mio gli risposi ‘fottiti, cosa ti sta succedendo? Alex, convocherò Rooney. Ora buona vacanza, ciao ciao'”.

Alla fine, infatti, Eriksson non rinunciò al centravanti inglese scatendando, evidentemente l’ira del tecnico che continuava a ritenere Rooney non pronto a tornare a giocare in quel momento.

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