FIGC, Costacurta: “C.t.? Parlerò con Conte e Ancelotti. Ho giocato con 14 Palloni d’Oro, ma…”

FIGC, Costacurta: “C.t.? Parlerò con Conte e Ancelotti. Ho giocato con 14 Palloni d’Oro, ma…”

“L’obiettivo è quello di cancellare una pagina che ha fatto molto male a ciascuno di noi per poi riportare l’azzurro in alto, dove per storia e tradizione merita di stare”

di Redazione ITASportPress
Costacurta

C’è anche la figura di Alessandro Costacurta nel nuovo corso della FIGC; proprio l’ex difensore del Milan e della Nazionale italiana ha parlato delle sue emozioni e non solo durante un’intervista rilasciata ai taccuini del Corriere della Sera: “Nella mia carriera ho avuto come compagni 14 Palloni d’oro, ma questa è la squadra più importante in cui ho giocato. Nuovo c.t.? I nomi sono quelli usciti sui giornali in questi giorni, una lista di cinque o sei. Persone che conosco bene e che, in alcuni casi, hanno diviso con me partite importanti. Ora si tratterà di verificare le loro idee e la loro disponibilità. Intanto pensiamo a un traghettatore, che potrebbe essere Di Biagio. L’ho seguito all’Europeo Under 21 in Polonia e le sue scelte mi hanno illuminato. Dateci solo il tempo di ragionarci sopra. Abbiamo i migliori ricercatori, i migliori chef e anche i migliori allenatori del mondo. È difficile sbagliare la scelta. Credo che dovrò muovermi parecchio. Andrò a Londra per parlare con Conte e in quella stessa città ora c’è Ancelotti… Mancini? Lo conosco bene, abbiamo vinto insieme un Mondiale Militare. Ho letto che si è reso disponibile, ma non è l’unico con cui affronterò il discorso. Sino a qualche anno fa pensavo che sulla panchina dell’Italia dovesse sedere un selezionatore. Poi ho visto Conte all’opera in Francia e ho capito che si può anche fare la scelta contraria. All’Europeo Antonio ha fatto un lavoro strepitoso. Insomma, si può allenare anche in Nazionale. Non ci sarà molto da aspettare, però bisogna fare le cose per bene. L’obiettivo è quello di cancellare una pagina che ha fatto molto male a ciascuno di noi, anche se non è stata solo colpa di Ventura, per poi riportare l’azzurro in alto, dove per storia e tradizione merita di stare”.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy