Foggia, nota della società dopo l’arresto di Sannella

Duro comunicato del club pugliese per smentire le infiltrazioni mafiose all’interno della società

di Redazione ITASportPress

Ore difficili in casa Foggia. Dopo l’arresto del patron Fedele Sannella e le notizie di stampa che riportano sospetti di infiltrazioni mafiose all’interno del club, con possibili sanzioni a carico della società e di ex tesserati, il sodalizio rossonero ha diramato una nota sul proprio sito ufficiale per fare chiarezza:

“In riferimento alle vicende che hanno portato al provvedimento restrittivo nei confronti del Signor Fedele Sannella, occorre precisare che le notizie apparse sui media, in ordine a presunte contiguità mafiose o infiltrazione di qualunque tipo, sono destituite di qualsiasi fondamento – si legge nella nota – considerato che quello che oggi viene contestata al Sannella è l’aver ricevuto alcuni importi in contante dall’ex socio Massimo Curci come conseguenza di alcuni reati fiscali a quest’ultimo addebitati, vicenda pertanto del tutto autonoma ed indipendente dall’indagine madre che ha portato all’arresto del Curci. E’ opportuno precisare, altresì che, allo stato, non vi è alcun Commissariamento della Società Foggia Calcio, ma esclusivamente una richiesta da parte della Procura che verrà vagliata il 13 febbraio e che prevede, in caso di accoglimento, la nomina di un Commissario la cui funzione sarà quella di verificare la correttezza ed efficienza organizzativa della Società per la durata di 1 anno, senza che ciò comporti alcun arresto dell’attività dell’attuale gestione e soprattutto della attività calcistica, che continua regolarmente nell’ottica del raggiungimento degli obiettivi prefissati”.

Il Foggia tornerà in campo sabato pomeriggio in casa della Virtus Entella per la seconda giornata di ritorno di campionato.

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