‘Football Leaks’, la Fifa si difende: “Riprovevoli tentativi di discredito”

‘Football Leaks’, la Fifa si difende: “Riprovevoli tentativi di discredito”

“Dispiaciuti che i media diffondano tali falsità”: così una nota del massimo organo calcistico internazionale

di Redazione ITASportPress

All’indomani delle pesanti accuse provenienti da Der Spiegel, che ha pubblicato le rivelazioni di ‘Football Leaks’ riguardo il presunto aiuto che la Fifa avrebbe fornito a Manchester City e Paris Saint-Germain per aggirare le regole del Fair Play Finanziario non si è fatta attendere la replica del massimo organismo calcistico internazionale, attraverso una lunga nota firmata dal presidente Gianni Infantino.

“È sempre una dura sfida cambiare le cose, andare avanti e tenere insieme le persone per fare le cose al meglio – si legge nella nota – Stiamo portando avanti riforme importanti per la Fifa ed è chiaro, me lo aspettavo, che avrei avuto resistenze importanti, soprattutto da parte di coloro che non possono più avere un profitto da quel sistema di cui hanno fatto parte e che vogliono prendersi una rivincita. Ma io sono stato eletto per questo e ho solo una missione: migliorare il calcio e diffonderlo al meglio, ovunque. E oggi sono ancora più motivato a perseguire questo obiettivo”.

“Dal 2015 ad oggi nella Fifa molte cose sono cambiate. Molte delle persone che lavoravano qui prima di questo nuovo corso stanno affrontando procedimenti giudiziari. Non ci sorprende il fatto che coloro che sono stati rimossi, rimpiazzati o che sono infelici continuino a diffondere falsi rumors. Lo fanno per interessi personali. E ci dispiace che i media diano loro voce e che diffondano falsità. La Fifa rispetta il lavoro investigativo dei giornalisti, ma quello che chiediamo è che riportino la verità su come stiamo operando. E comunque nessuno dei report contiene qualcosa che possa anche minimamente configurarsi come una violazione della legge, degli statuti o delle regole”.

La Fifa contesta in particolare il metodo usato da ‘Football Leaks’: “Quattro settimane fa un gruppo di giornalisti ha inviato alla Fifa centinaia e centinaia di domande, basate su informazioni e mail trafugate illegalmente da terze parti. A parte il fatto che abbiamo risposto in maniera diretta e sincera a tutte le domande, alcuni media hanno deciso di ignorare la maggior parte delle nostre considerazioni e hanno distorto i fatti e la verità nel deliberato intento di screditare la Fifa. È ovvio che queste campagne hanno uno scopo ben preciso: quello di attentare alla credibilità della figura del presidente della Fifa Infantino e del segretario generale Fatma Samoura”.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy