Gravina risponde a Ventura: “Girone Italia facile? Anche io pensavo che avremmo battuto la Svezia…”

“Se pensai ad esonerarlo? Sì, lo avrei esonerato, lo dissi, e non fui l’unico”

di Redazione ITASportPress

Una ferita che difficilmente verrà dimenticata. La mancata qualificazione dell’Italia allo scorso Mondiale in Russia pesa ancora tanto. La famosa gara contro la Svezia brucia e fa male. Recentemente l’ex ct Ventura era tornato sul tema e, adesso, a rispondere alle sue parole, ci ha pensato Gabriele Gravina, numero uno della FIGC. Parlando a Repubblica, il presidente della Federeazione Italiana Giuoco Calcio, ha detto la sua su diversi temi.

ESONERO – Su Ventura e sulle recenti dichiarazioni sulla facilità del girone di qualificazione ad Euro 2020 dell’Italia: “Col senno di poi ha ragione. Ma anch’io ero convinto che con la Svezia negli spareggi avremmo vinto. Ho visto Verratti contro il Liechtenstein correre 90’. Vi chiedo: due anni fa giocava Verratti?”. “Se pensai ad esonerarlo? Sì, lo avrei esonerato, lo dissi, e non fui l’unico. Non serviva Ancelotti, bastavano un traghettatore e un po’ di rabbia in più. Forse il cambio andava fatto già prima della Spagna”.

RIFORME– E sui campionati e le possibili novità: “La mia vecchia idea è: Serie A a 20 squadre, Serie B divisa in B1 e B2, da 18. Al di sotto, una Serie C per semiprofessionisti. La riforma va abbinata alla flessibilità dei contratti: se un club retrocede, gli ingaggi dei giocatori vengono ridimensionati. Ridiscuterei il paracadute: altera l’equilibrio in Serie B”.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy