Graziani: “Sarri meglio di Allegri? Esoneri e zero vittorie, chi lo dice è un co****ne!”

Graziani: “Sarri meglio di Allegri? Esoneri e zero vittorie, chi lo dice è un co****ne!”

L’ex attaccante a Radio Sportiva: “Attenzione a non fare paragoni stupidi”

di Redazione ITASportPress
Graziani

Botta e risposta a Radio Sportiva tra gli ascoltatori e Francesco Graziani, che ha parlato sia del match di ieri sera tra Juventus e Real Madrid, andata dei quarti finale della Champions League terminata 0-3, che del Torino, squadra in cui ha militato in passato.

Ecco quanto dichiarato dall’ex attaccante a Spagna 1982 si è laureato campione del mondo con l’Italia:

JUVENTUS-REAL MADRID – “Rugani e Caldara sono i nomi per rinnovare la difesa, con Chiellini che farà ancora comodo. In quel settore ci sarà da fare degli innesti in prospettiva, ma non è tutto da buttare: oltre a Chiellini, infatti, anche Benatia, Barzagli, Lichtsteiner e Alex Sandro sono di spessore. Ma contro certe squadre gli errori li paghi a caro prezzo, mentre in Serie A a volte non ti castigano. Anche a Wembley col Tottenham la Juventus è andata in difficoltà. Il Real Madrid ha giocato molto meglio, con più personalità. A centrocampo non ha mai buttato un pallone, Isco era diventato immarcabile. La Juventus ha fatto quello che ha potuto. Senza alcuni errori determinanti si poteva portare a casa un risultato meno penalizzante. Ci sono errori in tutti i gol subiti, il Real Madrid ti punisce, ma il 3-0 è troppo penalizzante per la Juventus. Allegri ha messo in campo la formazione migliore, ma è facile parlare con il senno del poi. Sotto certi aspetti la Juventus ha tenuto bene in campo, ha provato a incidere nel finale con Cuadrado. La Juventus ha disputato tante finali di Champions League nella sua storia e questo vuol dire che non è vero che viene snobbata la competizione: sarà mancata fortuna, ma vanno valutate tante componenti. Se una società non ha interesse a vincere quella coppa non sarebbe mai arrivata tutte quelle volte in finale. Quando si va in finale non è mica facile vincere, soprattutto quando si gioca contro certe squadre. Dybala? Il primo cartellino ci sta, anche se poteva toccare Casemiro e conquistare rigore, invece si è buttato. Ha provato la furbata, ma alla fine ha avuto ragione l’arbitro. Il secondo cartellino, invece, non gliel’avrei dato. Lui l’avversario non l’ha visto assolutamente. È un fallo che c’è e che può portare delle conseguenze, ma non l’ha visto e quindi l’espulsione è ingiusta. Sarri alla Juventus avrebbe fatto meglio di Allegri contro il Real Madrid? E’ da coglioni dire questo, non dimentichiamoci i suoi esoneri in carriera. Parliamo di uno che non ha vinto nulla finora, al di là del Napoli non ha mai allenato un grande club. Lo ha esonerato anche il Sorrento. Adesso magnifichiamo Sarri per il gioco, ma attenzione a non fare paragoni stupidi: Allegri ha vinto scudetti e raggiunto finali di Champions League, non si arriva a certi livelli per caso. Se Sarri ha avuto questa carriera vuol dire che finora non ha meritato certi palcoscenici. Non è scritto da nessuna parte che Sarri avrebbe fatto meglio di Allegri se fosse stato l’allenatore della Juventus. Barzagli e non Rugani contro il Real Madrid? Allegri quando fa una squadra cerca di mettere in campo i migliori, se l’ha fatto giocare di nuovo vuol dire che il ragazzo stava bene. Incertezze e svarioni ci possono stare, anche Chiellini, che ha fatto una buona partita, ha commesso degli errori: hanno giocato contro una squadra che ti punisce sistematicamente se sbagli qualcosa. Va considerato anche questo aspetto. Un allenatore mette sempre in campo la formazione migliore per raggiungere in quel momento il risultato, onore al Real Madrid che ha giocato meglio ed è più forte, ma il punteggio penalizza la Juventus. Dybala? Giocatore fantastico, ci ha messo il cuore ieri sera, ma come tutti del resto. Mi dispiace che i tifosi cercano sempre un colpevole dopo le tante emozioni ricevute in questi anni, sono cose che non concepisco”.

TORINO – “Cairo ragiona troppo col bilancio e così diventa difficile crescere. Quando può fare la cassa lo fa, infatti mi sono stupito della mancata cessione di Belotti. È padrone del Torino, ma per noi tifosi si fa dura sognare. Questa squadra comunque poteva e doveva fare di più, la società ha le sue colpe, ma anche i calciatori le hanno. Cairo potrebbe investire di più, dobbiamo tenercelo così”.

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