Inzaghi: “Milan in basso? Non è una novità. Ibrahimovic farà la differenza. Sul mio futuro…”

Inzaghi: “Milan in basso? Non è una novità. Ibrahimovic farà la differenza. Sul mio futuro…”

Il tecnico del Benevento si racconta

di Redazione ITASportPress

Col suo Benevento sta vivendo una stagione da record in Serie B. Filippo Inzaghi, allenatore delle Streghe, ha però sempre un occhio di riguardo per il Milan, suo storico club. Intervistato dal Corriere della Sera, SuperPippo ha detto la sua sul momento complicato del club rossonero con un pensiero rivolto anche all’arrivo di Zlatan Ibrahimovic.

MOMENTO BRUTTO – “Rossoneri in basso? Si tratta di un momento davvero brutto, ma purtroppo non è una novità. Però conosco Maldini e mi fido di lui: sono sicuro che Paolo e Boban tireranno fuori la società da questa situazione”, ha detto Inzaghi. “Bisogna resettare, inserire due o tre giocatori giusti l’anno e, soprattutto, avere pazienza. Occorre continuità nella gestione. L’acquisto di Ibrahimovic? Hanno fatto benissimo, serviva uno così. Ho giocato con lui, lo stimo tanto: non ha bisogno di soldi o di gloria, se è tornato significa che ritiene di poter lasciare un segno. E mi sembra che le prime partite lo abbiano dimostrato. Anche al debutto si è notato quanto possa pesare. Tutte quelle spizzate, quelle palle messe in mezzo all’area: ci sarei andato a nozze”.

DA TECNICO – “Il mio futuro? Lo vedo solo a Benevento. Nel 2017 il ds Foggia mi ha chiamato, avevo molte proposte, ho scelto Bologna. E mi ha cercato pure sei mesi fa, benché le cose per me si fossero messe peggio. Qui mi hanno dimostrato stima quando mi volevano tutti, ma anche quando non mi voleva nessuno. E questo non lo dimenticherò”, ha chiuso il tecnico.

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