Italia, Bonucci si commuove pensando al figlio (video)

Italia, Bonucci si commuove pensando al figlio (video)

Al difensore bianconero vengono poi chieste le differenze tra Conte e Ventura: “Conte è più meticoloso e motivatore, ma nel modo di fare calcio sono simili, entrambi preparano quasi tutte le partite sui difetti delle squadre avversarie”

di Redazione ITASportPress

Conferenza stampa con momento di commozione per il difensore dell’Italia, Leonardo Bonucci a pochi giorni dall’impegno in maglia azzurra allo ‘Juventus Stadium’ con la Spagna. “E’ uno stadio che mi dà sempre un’emozione particolare, lo sento mio e mi trasmette un’energia diversa. Non è una partita decisiva, ma è sicuramente una gara importante per testare i nostri valori. Dovremo mettere in campo qualcosa in più rispetto al match con Israele per non complicare il nostro cammino verso Russia 2018”. Bonucci quando parla del difficile periodo attraversato a livello personale per la malattia del figlio spiega: “Quello che ho passato negli ultimi due mesi mi ha dato grande forza, ringrazio mio figlio e mia moglie, sono stati momenti duri ma abbiamo lottato insieme. Ci sono momenti nella vita che ti fanno crescere e ti fanno vedere la reale importanza delle cose. Ci sono cose più importanti di un passaggio sbagliato. Quando stai bene con la testa e con il cuore puoi affrontare ogni cosa”.
Al difensore bianconero vengono poi chieste le differenze tra Conte e Ventura: “Conte è più meticoloso e motivatore, ma nel modo di fare calcio sono simili, entrambi preparano quasi tutte le partite sui difetti delle squadre avversarie”. E a proposito di avversari giovedì Bonucci si troverà di fronte Morata, fino a pochi mesi fa suo compagno di squadra alla Juventus: “Incontrare Alvaro sarà bello, nel giro di un paio di anni diventerà uno dei migliori attaccanti del Mondo. Sarà difficile da marcare, ma ci metterò tutto me stesso così come tutta la squadra darà tutto per fronteggiare una Spagna che arriverà a Torino con la giusta dose di presunzione, ma anche con la giusta dose di umiltà”. Giovedì il compito di sostituire Chiellini potrebbe toccare a Romagnoli, che sembra aver smaltito la contusione alla coscia rimediata alla vigilia di Milan-Sassuolo: “Alessio insieme a Rugani sarà il fiore all’occhiello della Nazionale del futuro, qualora dovesse scendere in campo saprà cogliere da solo i movimenti e le migliori giocate da fare”.  In coda alla conferenza c’è anche la consueta domanda su Mario Balotelli: “Ha qualità infinite, finora gli è mancata la consapevolezza che valori come umiltà e sacrificio possono portarlo in alto e riportarlo in Nazionale. Dire che non meritava la convocazione e che vuole tornare solo al top è una dimostrazione di grande umiltà. Così sarà un valore aggiunto per tutti”.

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