Italia, Chiesa: “Sono lontano dai livelli di mio padre”

Italia, Chiesa: “Sono lontano dai livelli di mio padre”

L’attaccante della Fiorentina parla dallo stage azzurro di Coverciano: “Spero Buffon resti nel gruppo”

di Redazione ITASportPress
Chiesa

Federico Chiesa è una delle stelle più lucenti del folto gruppo di giocatori convocati dal ct ad interim della Nazionale Gigi Di Biagio per lo stage di Coverciano.

Più lucenti, ma pure più esperte, perché a dispetto dei propri 20 anni l’esterno della Fiorentina è ormai titolare in A da una stagione e mezzo. Il salto dall’Under 21 all’azzurro “vero” sembra vicino, così come quello dalla Fiorentina a un club con ambizioni superiori.

Da Coverciano, però, dove ha parlato ai microfoni di RMC Sport, Chiesa ha fatto professione di umiltà dribblando il paragone con il padre Enrico: “Penso di dover lavorare ancora tanto per raggiungere i livelli di mio padre. Ancora non mi ci avvicino neanche”.

Così invece sulla nuova era azzurra e sul futuro di Buffon: “Di Biagio mi conosce perché mi ha già avuto nell’Under 21. In questo stage ho visto diversi giocatori di primo piano, pronti per essere chiamati a marzo. Per il calcio italiano è l’inizio di un nuovo ciclo, io cercherò di farmi trovare pronto se verrò convocato, ma l’obiettivo più concreto e vicino è l’Europeo Under 21 del prossimo anno. Voglio migliorarmi sempre di più.Buffon? Sarebbe bello vederlo ancora in Nazionale, perché lui è davvero un simbolo”.

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