Juventus, Buffon: “Se il club vuole mi piacerebbe giocare ancora. Futuro? Vorrei fare il c.t.”

Il numero bianconero: “C.t. di una Nazionale? È un impegno stimolante, con una responsabilità istituzionale e educativa. Rappresenti un paese intero. Unisci, non dividi”

di Redazione ITASportPress
Buffon

Domenica Gigi Buffon compie 40 anni. Un traguardo molto importante di una carriera straordinaria, quella percorsa dal numero 1 della Juventus che ha rilasciato un’intervista al quotidiano La Repubblica; ecco quanto dichiarato: “Preferisco ritrovarmi senza benzina in alto mare dopo una traversata alla velocità di cento nodi, piuttosto che rientrare lentamente e mestamente in porto”.

DELUSIONE ITALIA – “Lei non ci crederà, eppure in questo momento sono una persona felice. Il pianto di Milano andava oltre l’amarezza di un fallimento che pensavamo impossibile, è stata la conseguenza di una grande responsabilità sportiva nei confronti dell’intero paese e la reazione di un uomo che a quarant’anni avverte le emozioni in maniera più profonda rispetto a quando ne aveva venti”.

INFORTUNIO – “Nella vita nulla accade per caso. La sosta mi ha fatto bene, mi ha inviato un messaggio chiaro, mi ha costretto a pensare. Oggi sento dentro di me un desiderio di competere anomalo per la mia età”.

RITIRO – “Incontrerò presto il presidente Andrea Agnelli e ne parleremo. Voglio il bene della squadra, capire che tipo di vestito posso indossare, se la Juventus pensa che io possa essere ancora importante. Mi piacerebbe, ma la soluzione migliore va trovata con la società. Dobbiamo costruire assieme, se possibile, un percorso logico e condiviso. Certo è che non voglio diventare un problema né per la Juve né per i miei compagni. Andare da un’altra parte? La Juve o nulla”.

FUTURO – “Allenatore? Se succederà non sarò l’allenatore di un club. Ho una compagna, tre figli che adoro e alle spalle ventotto anni di vita quotidiana organizzata dagli altri minuto dopo minuto. Vorrei prendermi il lusso della noia. Ci sono momenti nel quali desidero essere solo, ma solo solo. Mezze giornate mie in cui posso fare di tutto, durante le quali nulla mi è proibito. Un incarico da ct non mi dispiacerebbe. È un impegno stimolante, con una responsabilità istituzionale e educativa. Rappresenti un paese intero. Unisci, non dividi”.

Juventus, Buffon è tornato ad allenarsi

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy