Juventus, l’emozione dell’ex Llorente: “Tornerei volentieri. Buffon? Può andare avanti fino a 45 anni…”

Juventus, l’emozione dell’ex Llorente: “Tornerei volentieri. Buffon? Può andare avanti fino a 45 anni…”

Il centravanti spagnolo del Tottenham pronto alla prima da avversario all’Allianz Arena

di Redazione ITASportPress

La Juventus incrocia un vecchio amico e tocca ferro. La prima e finora unica volta in cui Fernando Llorente ha affrontato i bianconeri dopo l’addio dell’agosto 2015 fu fatale ai campioni d’Italia, sconfitti di misura a Siviglia nell’ultima partita della fase a gironi della stagione 2015-2016 e condannati proprio da quel ko al secondo posto nel girone e al successivo, infausto accoppiamento agli ottavi con il Bayern Monaco, che eliminò la squadra di Allegri.

Nella gara d’andata giocata all’allora Juventus Stadium Llorente marcò visita per infortunio, ma adesso è tutto pronto per il Grande Ritorno. Nell’andata degli ottavi contro il Tottenham lo spagnolo ci sarà ed è pronto a vivere una notte di emozioni come anticipato in un’intervista a Tuttosport:

“A Torino ho vissuto momenti bellissimo, vincendo 5 titoli e raggiungendo la finale di Champions. Sui social i tifosi mi dimostrano tuttora grande affetto facendomi sentire importante come se fossi stato lì non due anni, ma dieci. Tornare sarà davvero speciale. La Juve è difficile da lasciare, io sono uscito da Vinovo piangendo, con i lacrimoni. Ed è vero quello che ho sentito dire da Trezeguet: solo quando lasci la Juventus capisci davvero quello che avevi. A me manca tanto, ci tornerei sempre. E’ speciale perché, pur essendo un club enorme, all’interno è una famiglia. L’immagine della Juve è bella anche qua e io la innalzo ulteriormente: faccio una gran pubblicità…”.

Higuain e compagni sono ancora ai vertici, ma Fernando sogna il colpaccio: “La Juve cambia sempre, ma resta al top. Non so se riusciranno a fare 102 punti come nel primo anno in cui c’ero io, ma alla fine secondo me vinceranno lo scudetto anche se il Napoli sta facendo benissimo: io me lo auguro, tifo per i miei ex compagni. Hanno una difesa fantastica, per un attaccante segnare contro di loro ha il sapore dell’impresa, comunque noi ci crediamo: siamo una squadra giovane, ma in crescita, e in Europa abbiamo già vinto contro il Real Madrid. Sogniamo di arrivare fino in fondo e sappiamo che per riuscirci bisogna battere i migliori, a partire dalla Juventus. La Coppa è strana, può succedere di tutto. Stiamo bene”.

E il segno lasciato in bianconero da Llorente si intuisce dal modo in cui lo spagnolo parla di capitan Buffon, di Allegri e pure di un amico insospettabile…: “Di Gigi mi resterà sempre il suo carattere bellissimo. E’ il miglior capitano che abbia mai avuto. Ci siamo sentiti per i suoi 40 anni e come ho detto a lui: è così in forma che può arrivare a 45 in campo. Con il mister invece ci siamo rivisti la scorsa estate in un hotel in Sardegna e abbiamo riso tanto. E’ un allenatore divertente a cui piace scherzare con i giocatori, abbiamo sempre avuto un ottimo rapporto”.

“Higuain? Pur non avendo mai giocato assieme Gonzalo ed io siamo amici. Lo siamo diventati a Madrid quasi per caso, ci incontrammo al ristorante dopo una partita. E da quel momento siamo rimasti in contatto: quando ha firmato per la Juve mi ha chiamato per avere informazioni sulla casa, su Torino. Il Pipita è un grande, un killer del gol”.

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