Juventus, ostacolo per Han: parte dell’ingaggio del giocatore deve andare alla Corea del Nord

I difficili rapporti politici tra Italia e il regime di Kim Jong-un possono compromettere l’affare

di Redazione ITASportPress

Han Kwang-song è l’ultimo giovane talento che la Juventus ha messo nel mirino. Senza l’obbligo di intervenire sul mercato a gennaio, i bianconeri possono dedicarsi alla ricerca di giovani campioncini da acquistare e poi valutare: se meritevoli entreranno dal cancello principale di Vinovo, altrimenti saranno usati come pedina di scambio.

La trattativa con il Cagliari per assicurarsi il centravanti nordcoreano in prestito al Perugia protagonista di un ottimo inizio di stagione è ai dettagli, ma i problemi per i campioni d’Italia potrebbero manifestarsi in un secondo tempo.

Parte dei guadagni del giocatore, come ricorda As, dovranno infatti essere mandati direttamente in Corea del Nord, come imposto dal regime fiscale di Kim Jong-un che utilizza quel denaro per reperire valuta straniera e fare fronte alle sanzioni dell’ONU. Secondo gli ultimi studi, un nordcoreano su 150.000 lavora all’estero ed è sottoposto a questa prassi ed Han ovviamente non fa eccezione.

Il problema riguarda attualmente il Cagliari, che versa l’ingaggio al giocatore, ma potrebbe presto interessare la Juventus. Guai in vista, insomma, considerando che i rapporti politici tra l’Italia e la Corea del Nord sono pessimi dopo che, lo scorso 1° ottobre, il ministro degli Interni Angelino Alfano ha decretato l’espulsione dall’Italia dell’ambasciatore di Kim Jong-un.

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