Juventus, senti Blanc: “Rabiot? Ricordo un litigio con Ibrahimovic…”

“Se andrà d’accordo con Ronaldo? Certo, proprio perché è un ragazzo di carattere”

di Redazione ITASportPress

Adrien Rabiot è diventato un calciatore della Juventus. A parlare delle sue doti, in campo e fuori, è Laurent Blanc, ex allenatore di Paris Saint-Germain e Bordeaux, che ha avuto modo di conoscerlo in patria sotto la Tour-Eiffel.

Intervistato da La Gazzetta dello Sport, l’allenatore si è complimentato con la Vecchia Signora per l’acquisto del francese e ne ha sottolineato pregi e difetti raccontando anche un curioso retroscena. Ecco alcuni stralci delle sue dichiarazioni:

COLPO – “È un ottimo affare per la Juventus che è riuscita ad assicurarsi un potenziale futuro grande giocatore. Se poi si aggiunge che non ha speso un euro per acquistare il cartellino dal Psg, allora il colpo è perfetto dal punto di vista sportivo e finanziario”, ha detto Blanc. “Rabiot ha potenza fisica, che gli permette di dare continuità allo sforzo offensivo, può proiettarsi facilmente verso l’area avversaria, ha un sinistro potente e un gran colpo di testa. Basta saperlo gestire nel modo giusto, dargli l’opportunità di esprimersi nella zona calda del campo, dove si decidono le partite e dove non perde mai lucidità. Alla Juve non potrà che migliorare”.

RETROSCENA – “Se andrà d’accordo con Ronaldo? Certo, proprio perché è un ragazzo di carattere. Avere carattere non è un difetto. Anzi è la qualità dei grandi giocatori. Ricordo il litigio con Ibra che lo rispettava. Lo chiamava il «petit Rabiot» perché ne riconosceva i tratti del grande giocatore. Adrien ha temperamento, ma è necessario nei grandi club. Forse, a 24 anni, è un po’ in ritardo nell’ascesa, ma va analizzata la situazione al Psg per capirne i reali motivi”

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