Karius non dimentica: “Sergio Ramos non si è mai scusato con me e non so se mi abbia colpito di proposito…”

Karius non dimentica: “Sergio Ramos non si è mai scusato con me e non so se mi abbia colpito di proposito…”

L’ex portiere del Liverpool torna ancora sulla finale Champions di Kiev contro il Real: “In condizioni normali non commetto quegli errori…”

di Redazione ITASportPress

Quasi tre mesi dopo, la finale di Champions League tra Liverpool e Real Madrid fa ancora parlare. E ancora una volta, l’argomento di discussione è legato alla doppia, incredibile papera di Loris Karius.

Il portiere tedesco ha lasciato il Liverpool per trasferirsi al Besiktas, ma in questi quasi 100 giorni ha sempre fatto spallucce di fronte a chi gli faceva notare la portata degli errori commessi: “Una serata storta può capitare” ha ripetuto l’ex Mainz, peraltro “assolto” dalla diagnosi di commozione cerebrale per lo scontro con Sergio Ramos poco prima del primo errore, quello che ha originato il gol di Benzema.

Concetti ribaditi in un’intervista concessa alla Bild: “Ritengo di aver ottenuto un grande risultato giocando la finale, non permetto a nessuno di rovinarmi quel traguardo. Quella scorsa è stata una grande stagione con un finale sfortunato, ma nello sport bisogna superare le delusioni. Nessuno saprà mai quanto i miei errori siano collegati all’infortunio che ho subito. Non è una giustificazione, solo una spiegazione. Non so se Sergio Ramos, che non mi ha mai chiesto scusa, mi abbia fatto male di proposito, lo sa solo lui, ma non è importante saperlo. Gli esami ai quali mi sono sottoposto dimostrano che avevo un deficit visivo. In condizioni normali errori così non me li spiego” concetto, quest’ultimo, sul quale non concorda buona parte del popolo del web.

“Ho scelto il Besiktas perché volevo una nuova sfida – ha aggiunto il portiere – Ho giocato in Bundesliga e in Premier League, ora ho l’occasione di giocare per un altro club di grande tradizione anche in Europa”.

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