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EX BIANCONERO

Kean: “Al Psg sto bene. Dispiaciuto per addio alla Juventus. Se tornerei? Dico…”

Psg Kean (getty images)

Parla l'attaccante del Psg e della Nazionale italiana

Redazione ITASportPress

Moise Kean torna a parlare e lo fa a La Gazzetta dello Sport tra presente, passato e futuro. L'attaccante del Psg è tornato a discutere le questioni relative all'addio alla Juventus e l'approdo prima all'Everton e poi alla società parigina sottolineando come adesso stia bene ma che dentro di sé ha ancora un pizzico di rammarico per come sono finite le cose con la Vecchia Signora.

Le parole di Kean

 Moise Kean (getty images)

"A Parigi mi trovo benissimo, mi hanno accolto a braccia aperte, non me lo aspettavo. Qui la gente è più calda, con i compagni di squadra c’è una grande allegria, una gioia di giocare, ci si diverte. Siamo tutti giovani e però di grande talento. Qui puoi solo imparare. Mbappé e Neymar? Sono i due attaccanti più forti che ci siano. Giocare con loro è bello", ha detto Kean.

"L'addio alla Juventus? Sinceramente un po’ mi è dispiaciuto. La Juve mi ha dato tutto, sono cresciuto lì, senza la società non sarei dove sono ora. Ma poi ho capito che la vita di un calciatore è così e me ne sono fatto una ragione. Dovevo imboccare la mia strada, diventare uomo, era giusto così. La Juve mi resterà sempre nel cuore. Se ci tornerà l’anno prossimo? Questo non lo so. Ora mi godo le semifinali, poi vedremo. Se sapessimo cosa succede domani, saremmo tutti ricchi".

Un pensiero su Allegri: "Il mio ricordo è un po’ particolare. A me piaceva molto. Magari scherzando ti stimola a lavorare di più. Lui ti fa una battuta, tu ridi. Poi ci ripensi e capisci che lui, facendoti sorridere, ti ha voluto dire qualcosa di importante, darti un consiglio, un insegnamento. E’ una bella cosa, mi ha aiutato molto. Senza di lui non sarei cresciuto".

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