Kean si racconta: “Mia madre è tutto per me. Grazie ad Allegri sono qui ora”

L’attaccante della Nazionale e del Psg si confessa

di Redazione ITASportPress

Moise Kean si racconta e lo fa ai microfoni della Rai a margine della sfida della Nazionale contro la Polonia. Il neo acquisto del Paris Saint-Germain si è aperto a 360° parlando del suo rapporto con la madre e delle vicende legate al mondo del pallone.

Kean: madre, razzismo e allenatori

Kean
Kean (Getty Images)

“Mia madre è la mia migliore amica, mia sorella, è tutto per me e certo che verrà con me a Parigi”, ha esordito Kean parlando del ruolo di sua madre nella sua vita privata e lavorativa. “Con lei ho un rapporto molto stretto e devo solo dirle grazie”.

Sul calcio, il razzismo e i tecnici avuti: “Siamo nel 2020 e la gente dovrebbe capire da sola che episodi di razzismo non devono più capitare. In caso contrario occorre agire e denunciare il problema”.

“Allegri, Ancelotti e Mancini? Sono stati tutti importanti. Mi hanno aiutato moltissimo a crescere. Soprattutto Allegri. Alla Juventus mi ha dato tanto e mi ha fatto crescere come uomo. Grazie a lui sono arrivato qui ad un certo livello. Mancini? Abbiamo un ottimo rapporto. Mi aiuta molto e mi dà sempre molte indicazioni su come muovermi in campo. Mi dà fiducia e voglio ripagarlo al meglio”.

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