Laudrup dice addio alla panchina: “Basta con la routine del calcio, cambio vita”

Laudrup dice addio alla panchina: “Basta con la routine del calcio, cambio vita”

L’ex fuoriclasse danese, ora tecnico in Qatar, stoppa la carriera da allenatore a 54 anni

di Redazione ITASportPress

Ha allenato in Spagna, sua seconda patria calcistica visti gli anni trascorsi al Real Madrid e al Barcellona, sedendo sulle panchine di Getafe e Mallorca, ma anche lo Swansea, in Inghilterra, per poi finire in Qatar, all’Al Duhail e all’Al Rayyan.

Adesso, però, Michael Laudrup ha detto basta. Il percorso da tecnico del fuoriclasse danese, visto in Italia con le maglie di Lazio e Juventus, si interrompe a quasi 54 anni, come anticipato dal diretto interessato in un’intervista a Marca: “Questa è l’ultima parte della mia carriera da allenatore, adesso voglio un’altra vita. Anche in Qatar la routine legata al calcio è la stessa, cambia solo la qualità dei giocatori e la quantità dei tifosi allo stadio: si allena, si vince, si perde… A breve avrò 54 anni e posso dire che sto allenando la penultima o l’ultima squadra della mia carriera. Ho smesso da calciatore nel ’98, non credevo di poter allenare per così tanto tempo: volevo provare per un paio di anni… Non so quando cambierò vita, tra un anno o forse due. Vivrò vicino la mia famiglia, tra Spagna e Danimarca. Restare nel calcio come opinionista? Vedremo…”.

A Laudrup è poi stato chiesto un parere sull’eterno confronto tra Diego Maradona, contro il quale “Miki” ha giocato in Serie A, e Leo Messi: “Ogni giocatore ha la propria epoca, difficile fare paragoni. Io li ho visti dal vivo entrambi e posso dire che nessuno è al loro livello”.

Nella propria carriera Laudrup ha vinto titoli nazionali in Spagna, ben 5, quattro dei quali con il Barcellona, e in Italia, riuscendo anche a a sollevare la prima Coppa dei Campioni della storia del Barça, nel ’92 a Wembley contro la Sampdoria. Storica la sua assenza dai convocati della Danimarca per l’Europeo vinto dai biancorossi nel ’92 da ripescati al posto della Yugoslavia, a causa di dissidi con l’allora ct, il compianto Möller-Nielsen.

Messi fa 600 con il Barcellona

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy