Lazio, Tare shock: “Minacciato di morte”

Lazio, Tare shock: “Minacciato di morte”

L’episodio risale al periodo della cessione di Hernanes all’Inter

di Redazione ITASportPress

È dal 2008 nello staff dirigenziale della Lazio, un impegno che lo ha portato a vivere momenti splendidi, come la conquista di due Coppe Italia e di due Supercoppe Italiane, ma anche periodi più difficili. Stiamo parlando di Igli Tare, che si è confessato in un’intervista rilasciata ai microfoni di Sky Sport: “Ci sono stati momenti in cui ho avuto paura per la mia famiglia, in particolar modo dopo la cessione di Hernanes.  Una parte di me lì è morta, per quel che riguarda il modo di vivere il calcio. Abbiamo ricevuto minacce di morte: io, mia moglie, i miei figli. In quei momenti mi sono chiesto se valesse davvero la pena andare avanti”.

L’AFFARE MILINKOVIK-SAVIC – “Ero sicuro che sarebbe venuto da noi, malgrado stesse già effettuando le visite mediche con la Fiorentina. La sera prima mi chiamò, dicendomi che doveva andare là per rispetto di suo padre, ma che lui aveva già fatto la sua scelta optando per la Lazio. Gli sarò sempre grato, sono pochi i giocatori che mantengono la parola facendo una cosa del genere”.

IL FUTURO – “Ho scelto di rinnovare il mio contratto per altri quattro anni: è stata una scelta di cuore. Avevo ricevuto tante richieste, anche da squadre importanti, ma questa società per me rappresenta qualcosa di importante“.

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