Libertadores, gravi incidenti durante Santos-Independiente: partita sospesa

Libertadores, gravi incidenti durante Santos-Independiente: partita sospesa

I tifosi del Peixe non gradiscono lo 0-3 a tavolino dell’andata e scoppia l’inferno

di Redazione ITASportPress

Notte di (poco) ordinaria follia nel calcio sudamericano. E purtroppo non è la prima. La sfida tra Santos e Independiente, due grandi del calcio continentale, valida per il ritorno degli ottavi di finale di Coppa Libertadores, è stata infatti interrotta con dodici minuti di anticipo sul risultato di 0-0 a causa dei gravi incidenti provocati dai tifosi brasiliani che hanno lanciato petardi dagli spalti cercando anche di invadere il campo.

A far scatenare la rabbia dei brasiliani la decisione della Conmebol di assegnare il 3-0 a tavolino agli argentini nella gara d’andata, perché il Peixe aveva schierato il centrocampista uruguaiano Carlos Sanchez, che avrebbe dovuto scontare una squalifica risalente a ben tre anni fa, ai tempi del River Plate. La decisione è stata maldigerita da tifosi e società del Santos perché allo stesso River non fu comminata sanzione analoga per aver schierato Zuculini, ugualmente squalificato. La differenza starebbe nel fatto che i Millonarios chiesero l’autorizzazione alla Federazione, cosa non fatta dai brasiliani

Una leggerezza costata cara al Santos, alle prese con una stagione molto negativa, già segnata dal cambio di allenatore (Cuca al posto di Jair Ventura), ma ora sono in arrivo sanzioni pesanti per gli incidenti provocati dai tifosi e non solo, visto che la stella della squadra, Rodrygo Goes, già acquistato a giugno per 40 milioni dal Real Madrid, ha perso la testa urlando alle telecamere “Figli di p…”, rivolto ai dirigenti della Conmebol.

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