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IL PARERE

Lippi, il retroscena: “C’è stata possibilità di fare direttore tecnico della Nazionale”

Lippi (getty images)

Parla l'ex ct

Redazione ITASportPress

Interessante intervista rilasciata da Marcello Lippi ai microfoni de Il Diabolico e il Divino, trasmissione condotta da Giuseppee Falcao, Simone LP e Gabriele Ziantoni in onda su New Sound Level 90FM. L'ex commissario tecnico dell'Italia ha parlato di diversi temi legati all'attualità calcistica italiana e non solo.

Importante il retroscena legato proprio alla Nazionale post flop al playoff Mondiale: "Ho smesso di lavorare nel calcio due anni fa quando ho lasciato la Nazionale Cinese", ha premesso Lippi. "Poi c’è stata la possibilità che potessi far parte della nuova gestione come direttore tecnico ma poi non si è concretizzato, è stata una considerazione che ho fatto ma ora come ora non tornerei nel mondo del calcio".

Un commento anche sul calcio italiano e le problematiche messe in evidenza anche dai risultati nelle competizioni europee: "Gasperini ha detto che abbondino le parole ma pochi fatti? Mi sembra un po’ esagerato come discorso. Che l’Italia come Nazionale non partecipi a due mondiali di fila è clamoroso e ancora più clamoroso è che abbiamo perso contro la Macedonia. Nel momento in cui ti giochi la partecipazione a un mondiale e perdi in casa con la Macedonia è troppo grave. Per quanto riguarda i club ci sono dei campionati in cui ci sono squadre fortissime e potentissime dal punto di vista economico e noi non siamo così forti, ma torneremo ad esserlo".

"Non dobbiamo dimenticarci che siamo l’Italia e che abbiamo vinto 4 mondiali, adesso è semplicemente un periodo di ricambio generazionale in cui non abbiamo giocatori di primissimo livello mentre 30 o 40 anni fa nascevano dei fenomeni epocali. Abbiamo lavorato come sempre, stiamo andando meno bene solo per il ricambio generazionale. Le Nazionali giovanili stanno lavorando benissimo e ce ne sono parecchi che si stanno ben comportando", le parole di Lippi.

 Lippi (getty images)
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