Lo chef di Cristiano Ronaldo: “Quella volta che aspettò 40 minuti per sedersi al tavolo”

“Molta gente meno famosa di lui se ne sarebbe andata dopo 5 minuti”

di Redazione ITASportPress

Curioso racconto ai microfoni di Tuttosport da parte di Davide Fiore, chef di Casa Fiore, che in passato è stato anche chef personale di Cristiano Ronaldo, proprio sul portoghese. L’uomo ha voluto ricordare alcuni momenti passati con l’attaccante della Juventus ed in particolare il primo incontro a cena nel suo ristorante.

Cristiano Ronaldo: la prima cena a Casa Fiore

“Era il dicembre 2018, una persona mi chiama per prenotare un tavolo da tre per Cristiano Ronaldo, per le 21.30. Ma il locale era già pieno, contavo sul fatto che una prenotazione delle 19.30 finisse in tempo”, ha raccontato Davide Fiore. “Ho chiesto in prestito un tavolo al ristorante vicino e l’ho sistemato in un angolo. Cristiano, Georgina e il figlio grande sono arrivati alle 20. Li ho fatti accomodare nel tavolino d’emergenza, però il tempo passava e nessuno si alzava”.

Da lì, un comportamento inatteso da parte del portoghese: “Cristiano non batteva ciglio e come lui anche Georgina e il figlio. Ho capito che Ronaldo è prima di tutto un ragazzo per bene. Ho visto gente molto meno famosa di lui andarsene dopo cinque minuti e con arroganza. Lui ha aspettato il suo tavolo quasi quaranta minuti. Da lì ha cominciato a venire mediamente una volta a settimana”.

Un rapporto che è diventato particamente di amicizia: “La prima volta che sono andato da lui mi ha detto: ‘Chef, quando vengo al ristorante è festa, ma qui è diverso’. A tavola è come in campo, super disciplinato e ligio: una macchina da guerra. Mangia molto sano. Io ero un po’ in tensione. Ma dopo cinque minuti, grazie alla cordialità di Cristiano e Georgina, non mi sentivo più in servizio da un cliente. Mi sembrava di cucinare per degli amici”.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy