Lo sfogo di Karius: “Dopo due anni si parla ancora della finale di Champions. Ho fatto altre 60 partite”

L’ex portiere del Liverpool torna a parlare

di Redazione ITASportPress
Karius

Loris Karius, portiere che con una serata da incubo ha decisamente inclinato la propria carriera verso il basso, è ripartito dall’Union Berlino. Il portiere non dimentica la triste notte di Champions quando il Liverpool perse contro il Real Madrid con la sua partecipazione, con due gravi errori. Il portiere è intervenuto in conferenza stampa dove è tornato a parlare di quella notte complicata.

“SI PARLA ANCORA DI UNA PARTITA DI DUE ANNI FA? “

Karius
Karius, Getty Images

“Si parla ancora di quanto accaduto due anni fa? Da allora ho giocato 60 partite – ha detto rabbioso l’ex portiere del Liverpool. Gli unici che vogliono parlarne sono i giornalisti. Per me è stato dimenticato da tempo e ora è noioso. Sono qui per fare del mio meglio. Non posso cambiare il passato, però posso convincere tutti del mio valore. Sono mancato per un po’ di tempo dalla Germania e sembra che tutti si siano dimenticati di chi sia. In Inghilterra non avrei avuto spazio – svela il portiere. Klopp è stato giusto e onesto con me. Abbiamo avuto un colloquio sereno e anche lui era d’accordo con l’idea di trovarmi una squadra dove potessi dimostrare di essere un buon portiere. Non avrebbe avuto senso restare ad Anfield per scaldare la panchina. Non avevo prospettive. Con l’Union invece ho stimoli e possibilità. E tutto questo mi esalta. Ho una esperienza che, nel bene e nel male, non tutti possono vantare e credo che alcuni episodi siano stati valutati troppo negativamente”. Queste le rancorose parole dell’ex estremo difensore del Liverpool.

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