Lukaku, il retroscena raccontato da Vermaelen: “Da piccolo voleva diventare come Henry e Drogba”

Il difensore racconta il bomber nerazzurro

di Redazione ITASportPress

Parole al miele per Romelu Lukaku da parte del suo connazionale Thomas Vermaelen, ora al Vissel Kobe, rilasciate ai microfoni di De Morgen. Il collega conosce bene le doti del centravanti nerazzurro dell’Inter e ne ha esaltato le qualità raccontando anche un curioso aneddoto passato.

Lukaku e i due esempi

Lukaku
Lukaku (getty images)

“Romelu è fortissimo, un ottimo attaccante. La fase difensiva in Italia è considerata importantissima, eppure Romelu continua a segnare un gol dopo l’altro, e lo stesso fa con il Belgio”, ha detto il connazionale del bomber nerazzurro. “Romelu ha sempre puntato a questi grandi traguardi. Quando era piccolo parlava dei suoi due esempi: Thierry Henry e Didier Drogba. Voleva diventare bravo come loro. Penso anche che non si debba sottovalutare il ruolo che hanno avuto i suoi allenatori in questa storia. Romelu è un ragazzo che deve sempre sentirsi bene. Ha bisogno di un allenatore che creda pienamente in lui, perché così migliorerà ancora”.

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