Lulic, 10 anni di Lazio: “Nessuno si aspettava tanto da me. E quella finale di Coppa Italia con la Roma…”

Parla l’esperto calciatore biancoceleste

di Redazione ITASportPress

Senad Lulic, capitano della Lazio, si è raccontato in una lunga intervista nel corso del programma ‘Tell me’, in onda su Lazio Style Channel in occasione dei dieci anni di permanenza in maglia biancoceleste. Passato, presente e futuro nelle parole del calciatore, tornato a disposizione di Simone Inzaghi nelle scorse settimane.

Lulic e i suoi 10 anni laziali

Lulic
Lulic (getty images)

“Ormai sono passati quasi dieci anni dal mio arrivo a Roma. Per me è stato più semplice conoscendo la lingua. Ho giocato a Bellinzona dove si parlava italiano. Mi trovo benissimo qui, ogni anno si rinnova il mio amore per questa squadra. Tutti mi ricordano il mio esordio a San Siro, come ero entrato in campo. Non ci si aspettava tanto da me. Su un calciatore che viene dalla Svizzera, dallo Young Boys, non si ripongono le stesse aspettative che si hanno, ad esempio, su uno come Klose, come Lorik Cana o Cissé”, ha spiegato Lulic.

Eppure la sua carriera lo ha portato ad essere negl corso degli anni, sempre più importante per questa squadra. “Io ho potuto lavorare in silenzio dietro a loro e dimostrare il mio valore negli anni. Avevo la tranquillità di poter lavorare, di poter imparare”.

Nei ricordi di Lulic, la finale del 2013 in Coppa Italia con la Roma: “Sono state emozioni infinite. Queste finali sono particolari. Vedendo la partita, i giocatori che erano da un paio di anni qua come Ledesma e Mauri, si leggeva benissimo nei loro occhi quanto pesasse una sfida simile. Io non sentivo quella pressione così tanto. Oggi invece lo so cos’è e lo sento. Diciamo che in quel giorno mi ha aiutato perché non ero così nervoso come altri. Per fortuna è andata così. Il derby è sempre una cosa molto bella e particolare soprattutto qui a Roma”.

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