Manchester United, l’ex Berbatov sta con Mourinho: “Esonerare l’allenatore non è sempre la soluzione migliore”

Manchester United, l’ex Berbatov sta con Mourinho: “Esonerare l’allenatore non è sempre la soluzione migliore”

Il bulgaro, che ha giocato per quattro stagioni ad ‘Old Trafford’, dice la propria sulla crisi della squadra

di Redazione ITASportPress
Berbatov

Sarà questione di punti di vista, fatto sta che neppure tra gli ex del Manchester United c’è accordo sulla crisi che attanaglia la squadra.

Se Paul Scholes individua in José Mourinho il principale colpevole, Paul Ince punta invece il dito verso i giocatori, accusati addirittura di cospirare contro il tecnico portoghese.

In mezzo si pone Dimitar Berbatov che ha dichiarato di non essere riuscito a farsi un’idea precisa sui motivi delle difficoltà della squadra, sostenendo però che “cambiare allenatore non è sempre la soluzione giusta. Non sono al campo d’allenamento, non ho parlato con i giocatori o con il manager, ma vedendo le partite mi sembra che i ragazzi stiano facendo il possibile, anche se forse a volte in campo si cercano le soluzioni più difficili e si tocca il pallone troppe volte” ha detto l’ex attaccante, le cui parole sono riportate dal Mirror.

“La partita contro il Newcastle sulla carta è una buona occasione per vincere e uscire da questo momento – ha aggiunto Berbatov – Ma dall’altra parte anche Benitez avrà detto ai suoi giocatori che non c’è momento migliore per affrontare lo United visto che sono in difficoltà. Il Manchester può farcela, magari se riuscirà a sbloccarla nei primi quindici minuti”.

Tuttavia il fattore campo, il mitico ‘Old Trafford’, può trasformarsi in un boomerang…: “A volte quando le cose non funzionano giocare in casa può essere più difficile, perché gli avversari hanno meno pressione, mentre per te il campo si fa piccolo piccolo, ad ogni tocco sbagliato i tifosi mormorano e un errore tira l’altro…”.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy