Merson racconta: “Gascoigne devastò la stanza dell’allenatore”

Merson racconta: “Gascoigne devastò la stanza dell’allenatore”

L’ex compagno di squadra di Gazza ha raccontato come l’ex Lazio ha reagito dopo l’esclusione dal mondiale francese.

di Redazione ITASportPress
Gascoigne

Paul Gascoigne durante la sua carriera non ha espresso appieno il suo incredibile talento. Il suo tormentato rapporto con l’alcol ha inciso eccome nei suoi rendimenti. Il centrocampista ha avuto anche una parentesi piuttosto importante in Italia con la maglia della Lazio, dal 1992 al 1994. Con la nazionale inglese partecipò ai Mondiali del 1990 e quella fu l’unica apparizione con la nazionale nella massima competizione. Nel 1994 infatti, l’Inghilterra non si qualificò e nel 1998 venne escluso dall’allora allenatore Glenn Hoddle.

Stanza devastata

Gascoigne
Gascoigne (Getty Images)

A proposito di quell’esclusione ha parlato il suo amico ed ex compagno di squadra Paul Merson durante un’intervista a SkySports. La scelta infatti era tra i due compagni di squadra ed amici e Hoddle scelse Merson: “Mi sono sentito un po’ in colpa all’inizio, in realtà. Eravamo calciatori diversi, ma mi ricordo molto bene. Ci siamo allenati per un po’ a La Manga (Spagna) e domenica potevamo fare quello che volevamo. Un giorno tutti andammo a parlare con Glenn Hoddle e quando andai da lui lo vidi terrorizzato, come se avesse visto un fantasma. La sua stanza dell’hotel era completamente sfasciata. C’erano sedie ovunque e lampade ovunque“.

 

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