Milan, Tomori: “Prima guardavo il derby. Adesso lo gioco. Ibrahimovic? Un leader e una leggenda…”

Parla il difensore rossonero

di Redazione ITASportPress
Tomori

Dopo le parole sul razzismo sui social network e gli attacchi subiti dai calciatori, Fikayo Tomori, difensore del Milan, ha rilasciato un’interessante intervista ai microfoni di Sky in cui ha parlato soprattutto di calcio giocato. Dall’approdo in rossonero all’esperienza accanto a giocatori come Zlatan Ibrahimovic.

Tomori si racconta

Tomori
Tomori (getty images)

“Mi sento parte del progetto. Sto cercando di sfruttare al massimo questa esperienza, di essere me stesso, di imparare la lingua e di comprenderla. Qui è tutto molto più tattico, bisogna pensare di più e stare più attenti alla posizione”, ha esordito Tomori parlando dell’impatto col calcio italiano. “In Premier League il gioco è più veloce. In Italia è invece è un po’ più lento. Ci sono molti più casi in cui sei uno contro uno e devi essere sapere sempre dov’è la palla. Alcune cose sono diverse e ci vuole tempo per abituarsi”.

Sul derby di domenica, ma anche quello in Coppa Italia in cui ha fatto il debutto nelle scorse settimane: “Non pensavo che il mio debutto nel Milan potesse avvenire nel derby di Milano. Prima della partita, ho pensato a tutte le volte che vedere le sfide tra Milan e Inter in tv. Fare il mio debutto nel derby di Milano non era qualcosa che pensavo sarebbe successo. Prima della partita, ho pensato a tutte le volte in cui vedi il Milan contro l’Inter in TV. Esordire in una partita così è stato un sogno che si è avverato. Mentre andavamo alla stadio, ho visto i tifosi con delle bandiere enormi che cantavano e applaudivano. Si sentiva tutta la loro passione. Quando il mister mi ha detto di scaldarmi ero un po’ nervoso e non capita spesso, ma è stato fantastico giocare quella partita”.

Sulla sfida del weekend: “Le due squadre sono ai primi due posti in classifica in campionato, sarà una partita molto intensa. Peccato che a causa del coronavirus non ci saranno i tifosi, ma speriamo di vincere e di tornare in vetta alla classifica”.

Un pensiero, infine, su Ibrahimovic: “Lui è fantastico. Ha una grande personalità ed è una leggenda nel calcio. E’ un leader che fa sentire la sua voce in campo, è motivante e incoraggiante. Se è arrivato ha certi livelli, basta vedere il modo in cui parla e in cui gioca. Sono qui da poche settimane, ma vedo che è sempre concentrato, determinato e motivato. Vederlo da vicino è diverso ed è davvero affascinante”.

Zlatan Ibrahimovic Milan (Getty Images)
0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy