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IL MISTER

Montella: “Balotelli ha chiodo fisso di tornare in Nazionale. Sul playoff…”

Montella (getty images)

Parla l'ex Aeroplanino

Redazione ITASportPress

Vincenzo Montella, storico ex attaccante e ora allenatore dell'Adana Demirsposr in Turchia, ha parlato nel corso di Radio Anch'Io Sport su Radio 1 commentando diversi temi legati all'attualità calcistica della sua squadra e del calcio europeo con riferimento anche alla Nazionale italiana e al playoff di marzo per andare a Qatar 2022.

IN TURCHIA - "Le cose stanno andando bene, sono contentissimo. Qui c'è modo di lavorare nelle condizioni giuste", ha esordito Montella. "Le persone sono davvero eccezionali. Anche il presidente l'altro giorno mi ha lasciato anche la sua barca. Davvero unico". "Crescita di gol anche in Turchia? Sì, i nuovi regolamenti hanno contribuito ad arrivare a più gol. Ci si arrabbia come allenatori e come portieri ma se ne fai uno in più e vinci si è felici lo stesso". "Come la Turchia ha accolto il VAR? Bene anche se a volte non capisco alcune situazioni come il comportamento sul fuorigioco. Quando è palesemente netto si potrebbe interrompere prima l'azione. Il Var non ha tolto del tutto l'errore ma sta aiutando a migliorare".

NAZIONALE - "Balotelli? Ha grande voglia e ha il chiodo fisso di tornare. Sa che non sarà facile, ma le potenzialità ci sono. Io lo sto seguendo. Deve crescere di condizione. Ha voglia e obiettivo di provarci. Questo è importante per me e anche per Mancini che dovrà valutare la sua crescita". Sui playoff: "Sicuramente in senso generale il Portogallo ha più storia della Turchia e noi come Italia ancora un po' di più dell'Italia. Credo che conterà fare il nostro. Noi abbiamo dimostrato di dare il meglio nelle difficoltà". "Naturalizzazione di Joao Pedro? Non so se succederà, ma come gioventù italiana abbiamo materiale: da Raspadori a Scamacca".

SCUDETTO - "Milan può vincere o l'Inter? Pioli ha trasmesso un'anima. Penso che saranno protagonisti fino alla fine. Anche il Napoli c'è. Con Spalletti che ha dimostrato di essere su quel livello. Poi c'è anche l'Inter certo e l'Atalanta. Mi auguro sia una lotta incerta fino alla fine". "Mi aspettavo un campionato avvincete nell'alta classifica. La Juventus non è quella degli ultimi anni come organico. Mi sorprende un po' ma nella sua storia ha dimostrato di saper rimontare".

ROMA - "Sinceramente sono un po' sorpreso dalla Roma. Mi aspettavo di più. Mi dispiace che non sia un momento felice. Gli attaccanti hanno bisogno di supporto (in riferimento ad Abraham). Mourinho troverà la formula giusta. Lui è uno strategico, lo ha dimostrato in carriera. Lo è anche verso i giocatori stessi. Non saprei cosa dire sul suo modo di porsi attualmente".

MILAN - "Ce la può fare il Milan contro il Liverpool? Una partita secca e quindi può succedere di tutto. A Madrid hanno dimostrato di potercela fare. Mi auguro una bella gara". "Ibrahimovic? Mi sorprenderei se non pensassi che si tratta proprio di Ibra. Lui è uno altamente competitivo e riesce ad ottenere questi risultati".

FUTURO - "Dopo la Turchia qualche progetto? Sinceramente mi godo questa esperienza che serve per il mio percorso da allenatore. Mi sento ancora giovane nel ruolo. Mi piace lavorare all'estero. Si conosce la storia delle Nazioni e delle persone. Sono contento qui in Turchia. Obiettivo fare bene in Turchia e pensare ad una big in Italia? Non ci penso. Voglio fare bene qui dove sono adesso".

CENTRAVANTI - "Chi mi piace di più in Italia? Ce ne sono alcuni. Mi piace Abraham, così come mi piace Dzeko".

 Montella, Getty Images
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