Munoz ricorda la Serie A e non solo: “In Italia ho imparato tutto. Eto’o vedeva cose che altri non potevano vedere”

Il difensore argentino ha vestito diverse maglie di club italiani in passato

di Redazione ITASportPress
Munoz

In Italia lo ricordiamo soprattutto per la sua esperienza al Palermo dove aveva dimostrato di essere uno dei difensori più promettenti di quegli anni. Ma in Serie A Ezequiel Munoz ha vestito tante altre maglie tra cui quella di Genoa e prima ancora della Sampdoria, seppur per pochissimo tempo. E proprio di quella esperienza ha dei ricordi piuttosto chiari soprattutto in riferimento a… Samuel Eto’o, all’epoca calciatore doriano.

Munoz: Serie A e Eto’o

Munoz (getty images)

“La verità è che in Italia ho imparato tutto. Tatticamente, come difensore, ti allena al 100%”, ha detto Munoz ai microfoni di Goal. “È un calcio molto tattico ed essendo così tattico, aiuta più il difensore dell’attaccante. Ovviamente il modo in cui giocano le squadre italiane è più chiuso. Mi è stato persino insegnato a correre. Sono arrivato dal Boca Juniors e sono andato a Palermo. Mi hanno insegnato ad arretrare. Mi hanno fatto fare esercizi che ho detto: ‘Non li farò mai’. Ho imparato molto, mi sono allenato molto nel calcio italiano. Oggi gioco in modo diverso grazie agli anni in cui sono stato in Italia”.

E ancora sull’Italia ed in particolare sull’esperienza nel 2015 alla Sampdoria, nei ricordo di Munoz è rimasto Samuel Eto’o: “Fisicamente non era ai massimi livelli, ma faceva dei movimenti che ricordavano quelli dei tempi del Barcelona”, ha affermato il difensore ora all’Independiente. “I nostri giocatori non potevano seguire la sua mente perché Eto’o vedeva alcune cose che altri non potevano vedere. Era, diciamo così, mentalmente avanzato. Era un caso speciale, davvero un bravo ragazzo. Parlava in spagnolo. Abbiamo condiviso 5-6 mesi, stavamo insieme nello spogliatoio”.

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